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Amore mio, Non so neanche perc...





Amore mio, Non so neanche perché ti sto scrivendo. Tu non potrai mai rispondermi, non potrai mai leggere niente di tutto questo, ma nonostante questo continuo a parlare a un foglio. Mi sento stupida, ormai non so più quello che faccio. Senza di te sono sola e inutile. Forse ti scrivo per riuscire ad accettare tutto quel che è successo. Perché ancora non me ne rendo conto, non ho veramente realizzato che tu non tornerai e  non riesco nemmeno a scrivere quella parola che descrive la fine, una volta per tutte. Cosa farò senza di te? Non riesco nemmeno a pensare che non vedrò piu il tuo sorriso. Magari tu da qualche parte mi stai guardando, Lucas, e stai guardando i bambini che non hanno più un padre, anche se ancora non se ne rendono conto. Non riesco a formulare per me una sola parola di conforto, e non vorrei sentirne da nessuno : non andrà tutto bene, non andrò avanti, la mia vita non potrà continuare se non ci sei tu, amore mio. Però deve, e questo lo so. Deve continuare la vita dei bambini, loro, che sono l'ultima e l'unica  parte che mi è rimasta di te. I bambini devono avere una madre presente, che non si butti giù come sto facendo io. Però non ci riesco. E non riuscirò a guardarli senza piangere, senza pensare continuamente a te. Oggi non li ho svegliati, non ho mangiato con loro, non li ho visti. Ora sono fuori con Elisa, e qui in  casa rimbombano i miei singhiozzi. Non vorrei più esistere, non vorrei più respirare, vorrei solo unirmi a te ovunque tu sia. Ma Non può essere così. Mi dovrò far forza. Nei bambini, troverò la medicina e solo per loro proverò a ritrovare me stessa. Lo farò per loro. E per te amore, che non avresti voluto che io mi abbattessi così. Oggi ho passato la giornata chiusa in camera. Non ho nemmeno mangiato, non ci riesco. È passato Matias, a casa, ma non volevo vedere nessuno. Volevo solo pensarti, piangerti. Da sola. Ho preso le tue camicie, le tue giacche e le ho strette a me bagnandole di lacrime amare.  Ho messo i tuoi vecchi jeans, quelli che non metti mai, però, ti ricordi, lo facevi le prime volte che uscivamo insieme, con quella t-shirt che adoravo, ma che tu giudicavi di pessimo gusto. Lucas, sto piangendo a dirotto, non riesco nemmeno a tenere ferma la penna, eppure non posso smettere scriverti, perché ho paura che facendolo ti dirò addio per sempre e davvero, non voglio farlo. Però devo e sono sicura che anche tu lo diresti. Tu non ci sei più e io non ho più certezze: so solo una cosa, anche se non vorrei averne la consapevolezza. Non tornerai. Ti amo come non ho mai amato nessuno e nessuno amerò mai come te. Ancora come la notte del nostro primo bacio.

~ Jenny ~

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