Home » Racconti di Natale » Leggi...

In un paese della fantasia vivev...





In un paese della fantasia viveva un unicorno.. era felice nel suo ambiente ma come in tutte le storie della terra gli mancava qualcosa.. una compagna con la quale condividere i pensieri del cuore… Un giorno l’unicorno scorrazzava come al solito lunghe le rive del mare e non potè fare a meno di notare qualcosa muovere nell’acqua.. si avvicinò con un po’ di timore.. era qualcosa di ignoto per lui.. doveva per forza agire così. Ma ecco comparire dall’acqua una bellissima fanciulla … bionda come il grano ma aveva qualcosa di diverso dalle fanciulle che l’unicorno aveva visto nella foresta. La fanciulla era una dolce sirena che ogni tanto affiorava per curiosare intorno. -ciao unicorno.. disse lei.. come stai? -Bene grazie. Disse arrossendo l’unicorno.. e aggiunse: -Che ci fa qui sola soletta una bella fanciulla? La sirena sorrise.. vedendo l’unicorno in difficoltà.. -Dai unicorno.. sono una donna pesce.. non lo vedi? ma capisco anche le creature come te.. -Grazie sirena.. sussurrò l’unicorno. Stettero a parlare per un po’ di tempo poi la sirena: -Ora caro devo proprio andare .. e gli carezzò il corno sorridendo.. -Ciao disse l’unicorno… ma verrai ancora a trovarmi.. vorrei diventare tuo amico? -Certo che verrò .. disse la sirena.. ora ho anche chi mi farà compagnia.. e salutandolo.. con un gesto gli lanciò un bacio con la mano: -Ciao unicorno a domani…ci sarai? -Si che ci sarò.. disse l’unicorno.. ti aspetterò qui.. -Ciao caro .. disse la sirena.. -Ciao cara .. rispose l’unicorno.. La sirena scomparve nei flutti del mare… l’unicorno guardava le onde ancora spumeggianti e pensava tra se : -Chissà se la rivedrò ancora… si incammino verso la sua grotta per passare la notte.. Quanto pensò l’unicorno.. quell’incontro lo aveva scioccato: Mi sarò innamorato? diceva tra se e se … - Ma non scherzare chi ti vuole così brutto e con quel corno poi.. smisurato.. Si addormentò… l’indomani tornò di buonora in riva al mare e mentre guardava trai flutti per vedere la sua sirena pensava: -Chissà se verrà.. sono così brutto che magari avrà timore a cercarmi . Ad un tratto ecco un flutto e poi comparire la sirena sorridente: -Ciao unicorno .. Vedi? ad aspettare si guadagna.. -Si.. è vero disse lui.. pensavo che non saresti i venuta ed invece eccoti qui. Conversarono amabilmenta come al solito e giunta l’ora di andare si salutarono come erano soliti fare: -Ciao unicorno… -Ciao sirena a domani -Si.. si.. a domani... Io ci sarò .. Ciao... Passarono i giorni e le stagioni.. col freddo, col sole e con la neve.. ogni giorno si incontravano, sempre al solito posto del primo appuntamento.. parlando della giornata trascorsa.. ma un giorno il tricorno , sempre più rosso in viso, disse: - Dolce sirena .. devo confessarti una cosa.. E la sirena meravigliata: - Dimmi caro unicorno. L’unicorno.. balbettando: - Sai... io mi sono innamorato di te.. - Di me? Disse la sirena guardandolo negli occhi.. Ma non vedi? apparteniamo a mondi diversi? come possiamo amarci? e vedendolo rattristato aggiunse.. - Restiamo amici è molto bello.. vuoi? - Si amore.. disse l’unicorno.. e poi scusa.. si.. dolce sirena... La sirena sorridendo .. - Va bene anche amore.. sei molto dolce .. avvicinati… L’unicorno si avvicinò e la sirena le diede un caldo bacio sul corno.. ma come per magia l’unicorno si trasformò in un bellissimo giovane.. la sirena lo guardò con grande meraviglia: - Eri un uomo tramutato in animale? - Si.. rispose l'unicorno, Un sortilegio mi aveva castigato… tramutandomi in animale.. e dei più brutti... - Perché non me lo hai detto? Disse la sirena.. - Non potevo.. il sortilegio si sarebbe bloccato e sarebbe valso per tutta la vita… - Dovevo incontrare una giovane donna provare amore per lei … essere ricambiato con un bacio.. e solo così mi sono liberato.. ma ho una sorpresa per te. Si avvicinò alla sirena e chiese: - Ti posso dare un bacio? Ma baciami solo se provi per me un po’ d’amore.. - Si rispose la sirena.. voglio baciartida amica.. ma con tanto amore... Mentre si baciavano la sirena si trasformò in una stupenda ragazza… era stata anche lei colpita da un sortilegio... ma ora tutto era finito.. Ii due giovani si abbracciarono con affetto.. poi si presero per mano e andarono insieme incontro alla nuova vita... fatta di gioia.. Una svolta per loro che fino a quel momento avevano solo provato sofferenze… Qui la favola finisce.. e come tante favole finisce bene.. perché la vita anche se ci prova e ci da tante delusioni rimane bella.. stupenda da vivere con chi amiamo.

~ Strafella ~

INVIA QUESTO TESTO VIA EMAIL


Da
A
Se vuoi aggiungere del testo nella mail oltre la frase scelta usa il form sottostante


GOOGLE ADS


Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami