
Lo yoga può avere incredibili effetti anticellulite. Molte posizioni hanno una forte azione drenante, snellente e tonificante e consentono di contrastare, ridurre e perfino eliminare la cd. panniculopatia (nome medico della cellulite). Grazie allo yoga è possibile espellere le tossine che si depositano su gambe, fianchi e addome e crea i temibili cuscinetti e la buccia d’arancia. I benefici sono straordinari ma, come per tuttele attività, serve costanza e pazienza per godere dei risultati. Ma scopriamo quali sono le asana (le posizioni dello yoga) più efficaci contro la cellulite. Munitevi di un tappetino morbido e iniziate la vostra sessione di yoga!

5 asana contro la cellulite: provale e vedrai immediatamente i benefici
Può sembrare una posizione banale, ma la posizione a candela è tra le migliori dello yoga anticellulite. Aiuta la circolazione facendo defluire il sangue verso il basso e non appesantendo le gambe. Si esegue contraendo i glutei per mantenere l’equilibrio e formando una specie di triangolo immaginario con il lato superiore. Potete rimanere in questa posizione anche 20-30 secondi, per fare una pausa e riprendere.
Si tratta di una posizione che va a contrastare la cellulite e a stimolare il drenaggio dei liquidi in eccesso. È necessario incrociare le braccia davanti a sé ma con i gomiti a 90 gradi, rimanendo in equilibrio su un piede e abbassando il sedere (come se si fosse seduti su uno sgabello). Serve molta concentrazione e controllo, ma questa posizione stimola perfettamente i muscoli del bacino e delle gambe. Va mantenuta per almeno 15-20 secondi, respirando in modo calmo e profondo.
La posizione del cane è un’altra asana molto importante, fondamentale per la circolazione e il funzionamento del sistema cardiocircolatorio. Si inizia formando un triangolo con la base a terra, con i palmi appoggiati e rimanendo solo sulle punte con i talloni sollevati. Si passa, poi, ad aderire la pianta del piede completamente al suolo e si rimane in questa posizione per 15-20 secondi. Un’ottima variazione è quella di alzare una gamba e formare una linea continua con il braccio corrispondente, alternando. Le posizioni vanno tenute dai 15 ai 20 secondi. Questa asana sgonfia gambe e caviglie e drena i liquidi, oltre a rassodare l’addome e i glutei.
La posizione del guerriero nello yoga permette di rassodare addome, gambe e glutei. Si tratta di un affondo, con il piede posteriore perpendicolare alla posizione di quello avanzato e le braccia aperte all’altezza delle spalle. Si contraggono i muscoli della pancia e dei glutei e si esegue per una ventina di secondi.
Se la ritenzione idrica è concentrata sul sedere, è utilissimo effettuare la posizione del ponte. Da sdraiati, sollevate il più possibile il bacino e posizionate le mani a pugno sotto la schiena per sostenervi meglio. Sollevate una gamba e stendetela verso l’alto con il piede dritto verso il cielo. Eseguite per 15-20 secondi e cambiate gamba. In poco tempo i risultati saranno ben visibili.
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