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Antiginnastica, per ritrovare l'equilibrio anche delle emozioni

Non è l'attività sportiva dei pigri ma una serie di piccoli movimenti ben precisi che ridanno ai muscoli la giusta elasticità

Antiginnastica, per ritrovare l'equilibrio anche delle emozioni

In molti saranno felici di sentire che esiste l'antiginnastica. In quanti proprio con lo sport, anche se minimo, non vanno proprio d'accordo? Tantissimi, e stanno già pensando alla loro rivincita, questo è lo sport dei pigri? Non è così, nessuna tecnica per poter sostare sul divano in modo più comodo o regole su come evitare di praticare esercizio fisico. L'antiginnastica rimane ugualmente un modo per lavorare sui muscoli ma con un approccio completamente diverso dall'abituale allenamento che viene consigliato da medici ed esperti per mantenersi in forma. Scopriamo esattamente di cosa si tratte e per chi è adatto.


Cos'è l'antiginnastica
La teoria dell'antiginnastica si basa su dei movimenti piccoli ma precisi che rispettano la fisiologia e la chinesiologia dei muscoli. Questo tipo di attività ha l'obiettivo di andare a sollecitare tutte le aree del corpo che spesso non si usano. Serve a ridonare elasticità ai muscoli che, se troppo contratti, agiscono da freno su qualsiasi tipo di movimento generando malessere e un eccessivo dispendio di sforzo fisico per muoversi. È come se tutte le articolazione collegate tra loro, sono frenate e rallentate sino a creare altri tipi di difficoltà fisiche, da quella respiratoria a quella di movimento generale. E secondo le teorie della creatrice di questa specialità, Thérèse Bertherat, esperta di kinesiologia, sono l'espressione di un blocco emozionale, ci si chiude come in una specie di guscio che non lascia uscire le proprie emozioni.


Perché l'antiginnastica
Se come possiamo immaginare, a causa della sedentarietà molti muscoli e zone del nostro corpo non vengono sollecitate o correttamente stimolate, lentamente si possono verificare contrazioni e accorciamenti non salutari per il nostro fisico ma anche per la nostra emozionalità. Si può avere dalla più semplice sensazione di affaticamento che ogni minimo sforzo può causare, sino a dolori di vario tipo ed anche problemi posturali su cui spesso si riflettono le contrazioni causando mal di schiena, cervicale e un probabile blocco emotivo che è prettamente inconscio.

Solo movimento?
L'antiginnastica non è quindi solo un lavoro, anche se minimo, di movimento sui muscoli ma è certamente un modo di conoscersi meglio, di capire il nostro corpo e come funziona, vicino ad un approccio olistico. È una vera e propria analisi di come sono i nostri muscoli, come funzionano e è possibile sbloccarli, allungarli o attivarli in base a quelli su cui stiamo agendo.


Come funziona
L'antiginnastica è quindi un lavoro lento e specifico che va ad agire certamente sull'eliminazione del dolore fisico ma, essendo una espressione di una sofferenza emotiva, riesce anche a liberare lo stress emotivo e a liberare anche l'anima. È un lavoro completo che riesce a rieducare tutto il proprio corpo con una analisi delle reazioni alle sollecitazioni a cui si viene sottoposti o ci si sottopone autonomamente. Non si operano mai sforzi eccessivi, ma si cerca di rieducare e correggere movimenti ed anche la possibilità di liberarsi.
I muscoli posteriori che sono quelli molto più coinvolti e collegati tra loro, vanno allungati per poter ritornare alla normale estensione, non serve rinforzarli, agire in questo senso si peggiorerebbe solo la situazione.
Sarà quindi un esperto che potrà spiegarvi ed aiutarvi a ritrovare il vostro equilibrio con pressioni ed aiuto a movimenti che riusciranno a “sbloccare” la muscolatura e insegnarvi a correggere la postura per ritrovare l'integrità iniziale e anche quella emotiva.

Di , © Riproduzione Riservata
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