Scottature solari: sono pericolose e dolorose, ma con questi rimedi è possibile curarle in breve tempo

Antonia Festa  | 20 Lug 2025

Le scottature solari sono tra i fastidi più ricorrenti dei mesi estivi. Nonostante le campagne mediche di sensibilizzazione sui pericoli dell’eccessiva esposizione al sole, purtroppo in molti si ritrovano con la pelle arrossata e dolorante. Nei casi più estremi, compaiono macchie e vesciche e si innalza la temperatura corporea. Se non si seguono tutte le regole fondamentali per l’esposizione al sole, la ricerca della tintarella può trasformarsi in un incubo. Ma come si riconosce una scottatura solare e come ci si comporta quando la prevenzione non è stata sufficiente?

Tipologie di scottature solari: come riconoscerle e curarle


Tipologie di scottature solari: come riconoscerle e curarle

Ci sono diversi livelli di scottature solari, in base al tempo di esposizione o a quanto la pelle è delicata. Nel dettaglio, si distingue tra:

  • lieve scottatura. Si parte da semplici arrossamenti e sensazione di pelle che tira, questo accade se ci siamo esposti per poco tempo al sole ma senza nessuna protezione o se, anche con un fototipo “resistente” la pelle è rimasta sotto il sole per più tempo ma priva di difesa;
  • media scottatura. Lo stadio successivo è in invece una pelle molto rossa, dolorante che ha anche una consistenza molto diversa dal resto del corpo, quasi più “sollevata”. In questi casi si può anche presentare l’eritema solare, ovvero la comparsa di macchie rossastre con forte prurito, questo accade alle pelli più sensibili che si espongono al sole anche per poco ma senza protezione o può verificarsi anche ad altri soggetti che non hanno seguito l’applicazione di creme a protezione solare o lo hanno fatto ma non correttamente;
  • importante scottatura. L’ultimo stadio è quando si è proprio esagerato e la pelle presenta oltre ad un eccessivo rossore e una modificazione della consistenza, anche la presenza di vesciche più o meno estese che contengono del siero. Può darsi che vi sia anche l’associazione di febbre e di malessere generalizzato.

Rimedi per le scottature

Le scottature solari di qualsiasi tipo vanno trattate immediatamente. A qualsiasi livello è meglio non esporre la parte al sole sino a quando il problema non è risolto e bere molto per compensare la disidratazione generata dalla scottatura.
Trattare una lieve scottatura è semplice ma è fondamentale farlo per evitare che degeneri. L’applicazione, dopo una detersione delicata, di creme idratanti e nutrienti specifiche è fondamentale e la ripetizione dell’applicazione anche a distanza di un’ora è altresì vantaggioso. Non esponete più la parte al sole sino a quando la pelle non ha ritrovato un aspetto normale, questo nel giro di 24 ore avviene senza problemi.

Le scottature solari il livello “medio” sono forse le più diffuse, sia perché spesso si ignorano i primi sintomi sia perché spesso non riusciamo a trattenerci dall’esposizione prolungata che è il primo elemento da tenere sotto controllo. Se si riscontra del forte prurito e non solo un lieve dolore, meglio acquistare una crema specifica facendosi consigliare dal farmacista, altrimenti importante avere un buon prodotto idratante e molto nutriente da applicare spesso e generosamente. Per migliorare la situazione è necessario bere molto, dalla semplice acqua, ma anche tisane e tè sono perfetti. Ovviamente niente sole sulla zona per almeno 48 ore e sino a quando la scottatura non è passata.

Se invece è accaduto il “patatrac”, meglio consultare un medico o anche il farmacista per capire come procedere correttamente. Sicuramente non rompete le vesciche e non grattate la zona, donano molto sollievo le applicazioni di ghiaccio sulla parte e se è comparsa la febbre meglio assumere un prodotto apposito. Mettetevi a riposo completo e l’idratazione deve essere massima. Non applicate creme qualsiasi senza prima aver chiesto un parere al medico. La zona è molto irritata ed anche la scelta di prodotti non adatti può generare difficoltà. Nessuna esposizione al sole per un po’ di tempo.

Antonia Festa
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