Sana e nutriente, è la colazione del momento: questa zuppa d’avena dal sapore british è l’alternativa perfetta per variare il primo pasto della giornata

Antonia Festa  | 13 Giu 2025

Il porridge è una zuppa densa e morbida, preparata bollendo l’avena in latte o acqua. Nonostante l’aspetto non sia dei più invitanti, non lasciatevi ingannare: il porridge è molto gustoso ed è un piatto equilibrato e ricco. Nella tradizione inglese ed irlandese, questa zuppa viene consumata a colazione, con l’aggiunta di diversi ingredienti, come miele, confettura, frutta, yogurt. Garantisce, dunque, un pasto sostanzioso per iniziare al meglio la giornata e non arrivare affamati all’ora di pranzo.

Il porridge può essere preparato anche nella versione salata, con avena oppure semolino, miglio, farro, riso, frumento, piselli o altri cereali e condito con sale, spezie e verdure. Ma quali sono i benefici di questa pietanza?

Porridge: origine e benefici


Porridge: origine e benefici

Questo piatto deriva dalla tradizione culinaria popolana, essendo l’avena e l’orzo cereali facilmente reperibili e poco costosi. Era un ottimo modo per portare i cereali in tavola, altamente nutrienti e sazianti. Molto diffuso in Nord Europa, il porridge ha nomi differenti, come owsianka in Polonia, овсяная каша in Russia, rommergrot in Norvegia, kasha nei Paesi di origine slava, ma anche congee in Cina e Asia, dove si prepara con il riso bollito.

Consumato nei paesi anglosassoni e nelle colonie britanniche, questo piatto prima veniva mangiato a pranzo o cena, mentre oggi è cucinato principalmente come colazione, soprattutto nei giorni di festa, quando ci si può fermare più tempo a gustarlo con calma. Sarebbe, in realtà, perfetto ogni giorno, come buona abitudine, perché ha un modesto apporto calorico e un indice glicemico basso. I maggiori benefici del porridge derivano dal fatto che non contiene colesterolo, mentre presenta molte fibre benefiche per il corretto funzionamento intestinale.

Grazie all’avena, il porridge è consigliato anche perché ha un elevato potere saziante e tempi di digestione lunghi; dona, quindi, un nutrimento a lento rilascio, che permette di tenere a bada il senso di fame. Questo cereale, inoltre, riduce la pressione arteriosa ed è ricco di antiossidanti molto utili contro i radicali liberi.

Mai eccedere però: questa colazione va consumata nella dose di circa 400 gr, per un apporto calorico di circa 300 kcal.

Come consumare il porridge


Come consumare il porridge

Le ricette per preparare il porridge sono diverse, in generale potete dolcificarlo con zucchero raffinato o di canna, miele, sciroppo d’acero. Per arricchirlo, è consigliata la frutta, sia quella fresca di stagione sia quella disidratata, sciroppata o secca. In Gran Bretagna, è consuetudine aggiungere anche del buttermilk, facilmente sostituibile con lo yogurt. I golosi potranno, senza eccedere, spolverarlo con cacao o goccie di cioccolato fondente.

Per gli intolleranti al lattosio o per chi ama sperimentare sapori diversi, si può sostituire al latte vaccino con il latte di soia, di riso, di mandorle oppure della semplice acqua. Un ulteriore consiglio: potete preparare diverse dosi da dividere in scodelline monoporzione, da conservare in freezer. Al momento del consumo lo farete scongelare e guarnire a vostro piacimento.

Antonia Festa
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