Sai che cos’è l’anedonia? La totale incapacità di provare piacere e interesse potrebbe essere all’origine di condizioni molto serie

Antonia Festa  | 20 Giu 2025

L’anedonia è una patologia di cui si sta sentendo parlare solo recentemente, ma è fondamentale sensibilizzare la popolazione su tale problematica, visto che può essere la causa di disturbi molto gravi. Le persone che vivono tale condizione si sentono piatte emotivamente e sono incapaci di provare soddisfazione e interesse anche nelle situazioni che solitamente sono considerate gradevoli. Il termine anedonia, infatti, deriva dal greco e significa proprio “assenza di piacere“. Ma in cosa si manifesta questo particolare stato d’animo? Chi colpisce? Esistono delle cure?

Anedonia: cause, sintomi e cura


Anedonia: cause, sintomi e cura

Il disinteresse provato da chi vive l’anedonia può essere causata da vari fattori; si può essere apatici quando si esce con gli amici, quando si mangia, quando si dorme, ma anche quando si fa l’amore. Solitamente, si differenzia dall’apatia che riguarda un disinteresse profondo verso qualunque tipo di piacere della vita, anche se distinguerle non è sempre agevole.

La psichiatria ritiene che questa mancanza di appagamento sia la spia di patologie come la depressione, la schizofrenia e i disturbi psicotici. Si riscontra, inoltre, nelle persone affette da demenza o in coloro che hanno fatto uso costante di alcol e droghe. Nei casi poiù gravi, l’anedonia può condurre a compiere gesti estremi come il suicidio.

Sintomi dell’anedonia

Gli psichiatri faticano ancora a capire se l’anedonia sia un sintomo o un vero e proprio disturbo. Ciò che è chiaro è che tale condizione annienta ogni tipo di energia e interesse fisico ed emotivo, utili a vivere qualunque situazione (dal bere un buon caffè la mattina a ricevere delle carezze a cenare in compagnia di amici). L’assenza di piacere, inoltre, si accompagna spesso a una perenne malinconia, alla tendenza a isolarsi, a scatti di rabbia e a episodi di ansia e paura.

Cure e trattamenti

Dal momento che l’anedonia è spesso associata a malattie psichiatriche, la terapia farmacologica è quella che si prescrive, così come per la depressione, la schizofrenia o il bipolarismo. Spesso, però, i medicinali e le sedute di psicoterapia non sono sufficienti ad alleviare questa problematica. Le cure agiscono nel momento in cui si riesce a comprendere la ragione di ciò che annulla il piacere e la gratificazione, e questo può avvenire solo tramite un percorso lento e mirato con uno specialista. In ogni caso, al primo segnale sarebbe opportuno intervenire tempestivamente, perché le conseguenze sono spesso drammatiche.

Antonia Festa
Antonia Festa


Articoli più letti

©  2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur