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Wabi Sabi: la filosofia per accettare le imperfezioni

Ancora una volta dal Paese del Sol Levante arriva un insegnamento filosofico che vuole essere di aiuto a tutti coloro che ricercano sempre la perfezione delle cose non riuscendo mai a essere davvero felici per ciò che si è e si ha

Wabi Sabi: la filosofia per accettare le imperfezioni

L'espressione giapponese Wabi Sabi mescola concetti zen di pace e meditazione; il termine “Wabi” descrive la melanconia, la dolce tristezza e l'incompiutezza, mentre la parola “Sabi” indica il passare del tempo che non torna più indietro. Messe insieme queste due parole sono l'invito a godere della vita nel presente, senza ansia per ciò che in futuro sarà, e ad accettare le proprie imperfezioni.

La filosofia nipponica insegna a prendere ogni singolo secondo per ciò che è e dà, accogliendo le cose quotidiane accettandone i difetti, le fragilità e la transitorietà.
Un mantra contro corrente dal momento che viviamo in una società che richiede sempre performance e perfezione ma che come possiamo notare non regala di certo la serenità.
Secondo il concetto di Wabi Sabi, invece, proprio imparando a seguire l'andamento delle cose, accettando il cambiamento e l'imperfezione è possibile trovare una via per la felicità.


Credits: Foto di @Helena | Pixabay
Accogliere i propri difetti
La nostra epoca è caratterizzata dal continuo giudizio per ciò che si è e si fa che induce alla ricerca della perfezione a tutti i costi. Tuttavia vivendo in questo modo si è infelici, rabbiosi e invidiosi, tutti sentimenti negativi che con il passare del tempo causano disturbi fisici e psichici.
Wabi Sabi, invece, insegna a conoscere e accettare le proprie fragilità, a far pace con il passato, ad accogliere le situazioni per come sono imparando a voler bene alle debolezze.
Questa filosofia aiuta le persone a trovare la calma, la sintonia e allo stesso tempo fa comprendere l'importanza della resilienza come accettazione delle fragilità.


Credits: Foto di @Free-Photos | Pixabay
Applicare Wabi Sabi nella quotidianità
È da poco uscito il libro Wabi Sabi. La bellezza della vita imperfetta edito da Pickwick e scritto da Selene Calloni Williams, psicologa junghiana, sciamana, esperta di yoga e cultura giapponese, nel quale si insegna vivere in sintonia e armonia con l'universo.
Uno stile di vita che si può applicare in qualunque momento e contesto cercando di non avere il controllo delle cose ; solo così si può essere in grado di cogliere i segnali del “qui e ora”.
Siamo sempre tutti di corsa e non riusciamo mai a vedere e cogliere il bello delle piccole cose; applicando la lentezza si riesce ad essere più consapevoli e a gustare davvero le esperienze del momento senza proiettarsi solo nel futuro.
Rimandiamo la nostra felicità ma in realtà la felicità è oggi, pensando a ciò che sarà domani in realtà non facciamo altro che creare ansia e insoddisfazione perché sembra di non fare mai abbastanza.

Chissà che proprio questo modo di vivere, insieme all'Ikigai e agli altri principi filosofici giapponesi come il Kintsugi, al Ishok-dogen e al Shinrin-yoku non siano proprio la ricetta per vivere felici e più a lungo proprio come capita alla popolazione di Okinawa?

Di , © Riproduzione Riservata
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