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Vuoti di memoria

La complessità della mente umana porta anche a degli "errori" come i vuoti di memoria, che possono essere un sintomo da verificare.

Vuoti di memoria

E' successo due volte nel giro di poche settimane: due papà sono stati vittime di una tragica amnesia e hanno dimenticato i loro bambini di pochi mesi nell'auto parcheggiata al sole, che dopo qualche ora sono morti. Ma com'è possibile una dimenticanza simile? Lapsus, fatalità o disattenzione? È difficile spiegare come la mente possa dimenticare cose importanti come queste, eppure capita. Cosa succede nella mente umana?

La memoria
La memoria è una funzione del cervello e può essere anche definita il “serbatoio dei ricordi”, in cui ognuno di questi viene catalogato in base a una serie di codici quali la temporalità o l'emozionalità. In pratica consente di immagazzinare dati di ogni tipo e di recuperarli all'occorrenza. Esistono due tipi di memoria: a lungo termine e a breve termine. Nella prima vengono immagazzinate le informazioni che servono per vivere, lavorare e relazionarsi, e i dati vengono trattenuti per periodi lunghissimi e addirittura per tutta la vita. La memoria a breve termine, invece, è limitata e mantiene le informazioni di poca importanza per poco tempo.
A volte puossono capitare delle vere e proprie perdite di memoria.

Le amnesie
Un cervello efficiente, con una mente brillante, dovrebbe dimenticare solo ciò che non serve o che può rappresentare un doppione. Tuttavia c'è un fattore che può impedire di immagazzinare le informazioni in modo corretto ed è la mancanza di concentrazione, che porta a compiere gesti in maniera automatica, pensando nel frattempo ad altro. Così può essere facile non ricordare dove si sono lasciate le chiavi di casa, se quando si sono appoggiate si era ad esempio al telefono, oppure si dimentica di pagare la bolletta se si hanno altri impegni. Le amnesie possono essere spiegate come un inganno della mente, un buco nero che si crea nella memoria come conseguenza di condizioni esterne che compromettono l'efficienza del cervello.
Solitamente i black out della memoria riguardano circostanze minori e hanno conseguenze limitate. Le dimenticanze gravi, invece, quelle che hanno la meglio sull'istinto di protezione di se stessi e della prole, potrebbero spiegarsi con una alterazione del cervello di natura organica, per esempio la presenza di una malattia.

Attenzione allo stress
Per riuscire a recuperare qualsiasi dato si deve affrontare un iter ben preciso: si acquisisce l'informazione, la si archivia e all'occorrenza si recupera. L'incapacità di ricordare qualcosa anche di vitale importanza potrebbe essere causata da un problema relativo ad uno di questi processi mentali.
Per evitare di dimenticare cose importanti, ecco cos'è importante fare:

  • dormire per un tempo sufficiente ed alzarsi riposati;
  • obbligarsi a concentrarsi su quello che si sta facendo, abituandosi a fare una cosa per volta;
  • quando si è mentalmente stanchi, staccare la spina, isolarsi e chiudere gli occhi, meglio ancora sarebbe fare un riposino.

Attenzione quindi a stress, sonno scarso, e a prendere molte responsabilità e impegni!

Di © Riproduzione Riservata
TAG  mente   cervello   memoria  
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