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Vuoi davvero un figlio? Prova a porti queste domande

Un tempo si pensava che la realizzazione della donna riguardasse il suo diventare madre. Oggi, sebbene ci sia ancora una pressione mediatica e culturale forte riguardo a questo argomento, molte donne prima di fare un figlio ci pensano bene

Vuoi davvero un figlio? Prova a porti queste domande

Si pensa, erroneamente, che il desiderio di maternità sia qualcosa di innato nel genere femminile e la società si aspetta che la donna in un certo momento della sua vita debba generare. Se per qualcuna è esattamente così ci sono anche persone che si chiedono se il loro sogno è davvero quello di diventare madri e se lo vogliono davvero o per convenzione. Oggi sempre più donne e coppie scelgono con consapevolezza di non diventare genitori dopo aver valutato una serie di cose.

Se tu sei confusa a riguardo puoi provare a porti alcune domande per capire se vuoi davvero un figlio.


  1. Sono pronta ad accogliere un bambino che sarà totalmente dipendente da me?
    Sebbene difficilmente nessuno è mai davvero preparato a stravolgere la propria vita, a non dormire per giorni, ad avere sempre qualcuno da accudire è anche vero che ci sono donne e coppie che hanno comunque un forte desiderio di crescere qualcuno a cui essere legati per tutta la vita. Si tratta di una sensazione che mette in gioco fattori emotivi ben slegati da quelli più razionali ma non necessariamente tutti gli individui provano questa emozione, e non bisogna fargliene una colpa.
  2. Sono io a voler diventare madre o è la società che se lo aspetta?
    Un'altra domanda da porti per capire se vuoi davvero un figlio è questa; molte volte infatti, è la famiglia di origine, il compagno, le amiche, la società che vorrebbero vederti con un bambino e non sei tu.
    Forse tu hai solo il timore di deludere le aspettative altrui, ma un figlio è un'esperienza totalizzante e chi lo fa dovrebbe esserne davvero convinto.
  3. Penso che un bambino tutto mio possa riempire i miei vuoti affettivi?
    Talvolta si fanno i figli per compensare una serie di mancanze affettive, per cercare di ritrovare una sintonia di coppia o perché ci si sente soli. Niente di più sbagliato! I genitori dovrebbero essere persone felici e realizzate al di là della presenza di un bimbo solo così si trasmetterà amore vero e puro e non si crescerà un essere da cui diventare dipendenti.
  4. Sono pronta a mettere i miei bisogni ed esigenze al secondo posto?
    Sembra banale ma se vuoi davvero un bambino non dovresti esitare a rispondere a questa domanda.
    Devi essere consapevole e convinta che tu e i tuoi bisogni arriverete sempre dopo e spesso non potrai prenderti il lusso di cedere ad un mal di testa, ad un'influenza o a un momento "NO", soprattutto nei primi anni di vita del piccolo.
  5. Sono pronta a trascorrere più tempo con la mia famiglia di origine e con quella del mio compagno?
    Un bambino per crescere sereno e pieno di amore non ha solo bisogno dell'affetto dei genitori ma anche di nonni, zii e cugini. Ciò significa aumentare gli incontri con le rispettive famiglie di origine sia per necessità che per il puro piacere di far passare al piccolo del tempo con figure importanti. Se però la sola idea ti fa rabbrividire può essere che tu non sia ancora pronta a diventare mamma.

Di , © Riproduzione Riservata
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