Home » Salute » Psicologia » Superare la paura degli altri

Superare la paura degli altri

Come credere in sé e farsi ascoltare dagli altri, ponendosi con il giusto atteggiamento

Superare la paura degli altri

Molte persone lamentano il timore, sia nel privato che nel lavoro, di non riuscire a farsi valere e hanno la sensazione che le proprie opinioni non vengano tenute in giusta considerazione dagli altri. Inizialmente si cerca di dire la propria, ma in seguito a numerosi feedback negativi, scatta una sorta di timore degli altri.

Proprio per cercare di superare questi timori è nato il Social Skill Training, formazione di competenze sociali.

Vediamo insieme di cosa si tratta.

Gli incontri
Il Social Skill Training consiste in incontri di gruppo in cui la seduta si svolge come un gioco di ruoli: persone con problemi simili simulano le situazioni che generano maggiormente ansia e interpretano l'una per l'altra il ruolo con il quale desiderano interagire meglio, come per esempio il collega o il superiore.
Questa tecnica è nata per facilitare la cura dei disturbi della personalità, della timidezza e dell'ansia sociale. Intervenendo sul recupero delle abilità sociali perdute o non ben sviluppate, consente di acquisire maggiori capacità nell'affrontare impegni della vita quotidiana e le relazioni, riducendo stress e ansia.
In Italia viene praticato da psicologi con indirizzo cognitivo-comportamentale e solitamente sono necessarie da 6 a 12 sedute.
Credits: Foto di @Free-Photos | Pixabay
Il video
Nel primo incontro viene proiettato un video in cui si vede una persona che si trova in difficoltà durante una riunione di lavoro: è imbarazzata, impacciata, sbaglia gli interventi, attira occhiate di insufficienza e viene interrotta in modo irrispettoso. Una situazione piuttosto fantozziana, in cui però molte persone si rivedono. Poco dopo il video procede e si vede la stessa persona più disinibita in quella situazione, riesce a parlare e riceve la dovuta attenzione. Si tratta della fase del cosiddetto modellamento visivo; al video solitamente segue un confronto tra i partecipanti del gruppo in cui ci si racconta esperienze personali e sensazioni.Il confronto
In seguito incomincia il vero gioco di ruolo; si parte dal caso più semplice, un rapporto a due, in cui si mette in scena una situazione tipica lavorativa e il modo che usiamo solitamente per risolvere un problema. Il terapeuta, in questo caso, osserva gli eventuali errori della comunicazione verbale e non. È importante innanzitutto guardare negli occhi l'altro, perché in caso contrario si manifesta imbarazzo e si perde di credibilità. In secondo luogo, se l'altra persona impedisce di parlare, è importante lasciarla dire, senza fissarla ma alternando gli occhi negli occhi a sguardi veloci sul contesto, in modo che il superiore non si senta premiato da un'attenzione totale, ma nemmeno aggredito.

Credits: Foto di @089photoshootings | Pixabay
Postura e respiro
Per superare la paura degli altri, il linguaggio del corpo è molto importante. Bisogna evitare di assumere posizioni di sottomissione come spalle in avanti, cassa toracica chiusa e voce flebile. La respirazione deve essere profonda, fatta usando la parte bassa dell'addome, soprattutto quando vediamo che il nostro interlocutore è aggressivo, cerchiamo di respirare lentamente per evitare di andare nel panico.

Di © Riproduzione Riservata
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS


Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami