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La sindrome dell'abbandono: di cosa si tratta e come riconoscerla

La paura di perdere qualcuno che amiamo e di restare soli, in molte persone scatena una vera e propria sindrome che prima di essere elaborata va riconosciuta

La sindrome dell'abbandono: di cosa si tratta e come riconoscerla

Il timore di essere lasciati e di rimanere senza nessuno che ci ama e vuole bene è molto più diffusa di quanto si pensi e sebbene non sia una patologia e fobia ufficiale, la sindrome dell'abbandono nelle persone adulte si manifesta con sintomi ben precisi.
Solitamente questa angoscia si innesca nel momento in cui si vive l'assenza, reale o immaginaria, temporanea o definitiva dall'individuo con cui si ha una relazione affettiva, amorosa o di amicizia.
Molto spesso ha radici nell'infanzia e spesso gli adulti che provano questo timore hanno vissuto da piccoli espisodi di distacco da parte di uno dei genitori che si è trasformato nella psiche in sensazione di abbandono. Ma talvolta può manifestarsi anche in persone che hanno perso un partner a causa di divorzi o lutti.
Superarla è possibile ma per farlo è importante riconoscere i segnali ed analizzarne le possibili cause.


Credits: Foto di @pixel2013 | Pixabay
Perché si sviluppa la sindrome dell'abbandono?

L'angoscia di essere lasciati soli si verifica quando ci si sente perduti se la o le persone che ci sono vicine vengono a mancare o decidono di non voler più stare con noi.
Non è solo il dolore per la fine di qualcosa ma un'ansia perenne che si presenta anche durante la presenza e non consente di creare un rapporto di fiducia con gli altri.
Il più delle volte gli adulti che vivono questa paura hanno speriementato una qualche forma di separazione che ha causato dolore, sfiducia e privazione di attenzioni fisiche ed emotive.

Capire la tipologia di relazione genitoriale che si è vissuta nell'infanzia e quale modello di attaccamento si era sviluppato può aiutare a superare la sindrome dell'abbandono.
La conseguenza è la bassa autostima, l'insicurezza e forme d'ansia legate ai rapporti interpersonali.


Credits: Foto di @Counselling | Pixabay
Segnali da non sottovalutare

I sintomi della sindrome dell'abbandono sono abbastanza riconoscibili e solitamente si presentano all'interno del rapporto, familiare, amoroso o amicale e riguardano la paura irrazionale di perdere quella o quelle persone.

Tra i segnali, fisici ed emotivi si riscontrano:

  • Assenza di fiducia nelle persone
  • Bassa stima di sé stessi
  • Insicurezza e incapacità ad accettare le critiche o le idee diverse dalle proprie
  • Difficoltà ad essere totalmente sé stessi all'interno di un rapporto
  • Accettazione di situazioni tossiche ed estreme pur di non restare soli
  • Difficoltà a portare avanti le relazioni
  • Instabilità emotiva che può scaturire in attacchi di rabbia e paura incontrollata
  • Compiacimento totale dell'altro anche quando le cose non ci vanno bene
  • Continui sentimenti di insicurezza nei rapporti e incapacità ad affidarsi e a credere negli altri
  • Bisogno di controllo eccessivo e continuo del partner o amico per paura che possa trovare qualcuno migliore di noi

Di , © Riproduzione Riservata
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