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Settembre il mese della malinconia: non sempre è un'emozione negativa!

Complici le giornate che si accorciano, le temperature che calano, le vacanze che finiscono e i numerosi impegni che si ripropongono settembre è un mese che ci costringe ad affrontare tristezza e malinconia. Vediamo come affrontare queste emozioni nel migliore dei modi

Settembre il mese della malinconia: non sempre è un'emozione negativa!

Da che mondo è mondo i cambi di stagione influenzano la psiche e i ritmi dell'uomo e degli animali.
Possiamo avanzare tecnologicamente ma la natura, fortunatamente, avrà sempre il sopravvento su di noi e continuerà ad interferire con i nostri cicli biologici e ormonali.
Perciò è normale che settembre sia il mese della malinconia così come la primavera la stagione della rinascita.
L'autunno ci serve per ritornare alla realtà e le foglie che cadono dagli alberi, le ore di luce che diminuiscono, le prime giornate di pioggia cancellano più o meno velocemente la leggerezza tipica dell'estate.
Ma la tristezza tipica di questo periodo non è totalmente negativa, anzi è fondamentale per prepararci all'inverno, per darci il tempo di ritornare alla consapevolezza delle cose.


Consigli per vivere al meglio questo stato d'animo
Se settembre è il mese della malinconia la cosa importante è riuscire a fare tesoro di questa emozione vivendo comunque il qui e ora. In una società che incentiva a far vedere solo il bello, dobbiamo invece imparare ad accettare ogni stato d'animo senza per forza percepirlo in maniera negativa. Solo così ci miglioreremo come persone imparando ad affrontare la realtà.

Ecco quindi alcune strategie per cogliere il lato positivo di questa fase.


  1. Non fuggire dalla malinconia
    Il primo suggerimento è quello di imparare ad accettare la tristezza, la malinconia, e le sensazioni non sempre positive che ci attraversano.
    Inutile scappare meglio assecondare le emozioni trovando un po' di sintonia con la natura, con la pioggia che cade, con il buio che anticipa sempre di più.
    Costringerci ad uscire, a farci vedere sempre sorridenti non aiuta, meglio elaborare la nostra nostalgia.
  2. Rivivere i ricordi
    Lo stato melanconico ci aiuta a fissare i ricordi nella nostra mente, a rivivere il passato recente e a rielaborarlo. Viviamo sempre tutto freneticamente e non ci concediamo mai il momento di soffermarci a pensare a quello che ci è successo (né di positivo né di negativo).
    Settembre ci viene in aiuto in questo modo, dandoci l'opportunità di rallentare per riassaporare quanto abbiamo vissuto nei mesi precedenti.
  3. Fare il pieno di energia
    Infine settembre e la malinconia ci aiutano a ricaricarci per dedicarci a nuovi progetti.
    Per mettere in atto desideri, piani e programmi però abbiamo bisogno di fare il pieno di energia.
    Quindi in questo momento di passaggio leggiamo dei libri che ci aiutano a riflettere, ascoltiamo della buona musica e passeggiamo nella natura, tra le foglie ingiallite e i colori caldi che ci connettono con la nostra parte più primordiale e istintiva.
    Un consiglio: frequentiamo chi ci fa stare bene e non chi ci sentiamo costretti a vedere perché anche gli altri hanno un peso fondamentale sul nostro percorso di crescita.

Di , © Riproduzione Riservata
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