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Saper dire no

Spesso si ha difficoltà se bisogna dire di no, soprattutto alle persone a cui teniamo di più, e spesso un rifiuto può compromettere una relazione, ma anche dei sì forzati. Vediamo quindi come imparare a dire di no senza rovinare i rapporti.

Negare una richiesta ad un figlio, un favore ad un collega o un aiuto ad un parente, costa fatica, ci reca dispiacere e spesso mette in una situazione di disagio, se non di rischio. Qualcuno potrebbe offendersi, mettere il muso e avercela con noi, e così spesso acconsentiamo alle richieste come se cedessimo ad un potere superiore alla nostra volontà. Tuttavia non dire no quando ci sembra opportuno può avere conseguenze negative perché falsiamo noi stessi, le relazioni che abbiamo e rischiamo di ammalarci, perché proviamo rabbia o rancore contro coloro a cui non abbiamo saputo dire no.Certo nelle situazioni a cui teniamo negare un favore è un atto di coraggio perché significa essere veri, ragionare sulle proprie emozioni e desideri e far emergere in primis i nostri bisogni, ma significa anche essere presenti alla persona che abbiamo di fronte!
Il no può essere dunque positivo, perché ci garantisce di essere autentici.

Come possiamo fare però in modo che gli altri ci capiscano e non ce l'abbiano con noi? Un trucco è quello di portare gli altri a immedesimarsi con noi, a comprenderci e farci ascoltare nelle nostre ragioni con benevolenza.
Sondare i propri bisogniQuando ci troviamo di fronte ad una situazione che non ci fa esclamare immediatamente di sì, proviamo a chiederci cosa vogliamo davvero. Per essere “simpatico” il no prevede una fase di analisi, di riflessione ed esplorazione, significa conoscere e confrontare i propri e altrui desideri, e negare qualcosa va vissuto come qualcosa di giusto da fare per noi per gli altri.

Capire l'altro e sapere rilanciare
Per dire no in maniera simpatica dobbiamo aver capito la richiesta e dimostrato di averla capita bene, con una frase come “Mi sembra che tu desideri questo, giusto? Ti capisco, ma io desidero un'altra cosa...”. Bisogna allenare la nostra assertività, ovvero mostrarci tranquilli e motivati nelle nostre convinzioni. Motivare non significa giustificare, ma far vedere chi siamo.
Talvolta dire di no non è sufficiente ed è importante proporre un'alternativa, magari con una frase del tipo “Visto che tu hai questa esigenza e io ne ho un'altra forse potremmo....”

Di © Riproduzione Riservata
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