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Psicodentista e dentosofia

I nostri denti parlano di noi ed i loro difetti possono essere letti in modo simbolico.

Psicodentista e dentosofia

Negli ultimi tempi sono molte le discipline che leggono i messaggi mandati dal corpo alla mente e viceversa; la dentosofia è una di queste.
Si tratta della nuova cura basata sulle lettura simbolica dei denti che dà una interpretazione psicologica ai problemi della bocca.

È stata ideata alla fine degli anni '80 da due medici antroposofici, Rodrigue Mathuieu e Michel Montaud, i quali sostengono che i denti rivelano antichi blocchi e problemi emotivi da risolvere con una strategia mirata.


È l'inconscio che parla

Continue carie, denti distanziati o accavallati, digrignamento notturno o difetti di chiusura delle arcate svelano il nostro rapporto con il passato, i nostri blocchi psicologici e il modo con cui ci rapportiamo agli altri.
Nei nostri denti, insomma, si trova la memoria psicoemeozionale della propria vita e quando essi fanno male ci stanno inviando un messaggio preciso, con lo scopo di far affiorare alla coscienza un problema nascosto e irrisolto.
Ecco i principali disturbi e le possibili interpretazioni:

  • Arcate dentarie che non combaciano: L'arcata superiore corrisponde al passato, mentre quella inferiore è associata al futuro. Il presente è simboleggiato dall'occlusione e dal contatto tra i denti delle due arcate. Quando la mandibola (zona inferiore) è prominente rispetto al mascellare superiore si ha a che fare con una persona concreta e autoritaria; se l'arcata superiore è sporgente e c'è una apertura, probabilmente la persona è un sognatore, le cui aspirazioni difficilmente si traducono in situazioni concrete.
  • Denti del giudizio che non spuntano: Il dente del giudizio simboleggia il distacco dai genitori e il cammino verso l'autonomia. In genere fa la sua comparsa tra i 18 e i 22 anni; in realtà questo non avviene e infatti sono sempre di più le persone adulte che difficilmente si staccano dal nucleo originario. Nei casi in cui il dente del giudizio c'è, ma fa fatica a bucare la gengiva o esce solo per metà, ci possiamo trovare di fronte a persone che faticano a fare il salto verso l'indipendenza perché hanno scarsa fiducia in sé.
  • Carie ricorrenti: Alla base delle carie frequenti c'è spesso una masticazione non corretta, l'incapacità di mangiare gustando i cibi e quindi a un ingurgitare frettolosamente ciò che c'è nel piatto. Bisognerebbe rallentare, gustare i sapori e godersi il pasto per ostacolare con più efficacia l'aggressione dei denti da parte di quei batteri che provocano la carie.
  • Denti distanziati: Quando una persona presenta i denti distanziati è come se ciascuno di essi fosse “isolato” dagli altri, funzionando da solo e non in un contesto di insieme. Ciò può esprimere difficoltà ad esprimersi e ad adeguarsi in modo armonioso. Spesso le persone con questa caratteristica hanno tanti interessi, ma faticano a coltivarne almeno uno in maniera profonda.
  • Bruxismo: Il digrignamento ritmico e spasmodico diurno e notturno è un modo per scaricare tensioni, frustrazioni, stati di ansia che abbiamo accumulato in altre situazioni, visto che spesso si tratta di un disturbo che colpisce le persone controllate e formali, che per vari motivi non possono esprimersi liberamente.
  • Canini sporgenti: Questo inestetismo si riscontra sovente negli adolescenti maschi e, se non corretto, tende a restare; secondo la dentosofia il canino superiore di destra simboleggia forza fisica, espressa con il contatto diretto con i coetanei; il canino superiore di sinistra, invece, gli affetti e il forte senso di appartenenza. I canini storti e accavallati fanno pensare quindi a una debolezza nell'uso dei propri sistemi difensivi ed a una difficoltà nelle relazioni familiari.


Come curarsi
Per essere certi di rivolgersi a professionisti qualificati basta consultare il sito www.abilitatialladentosofia.it. Una volta fatta la visita i medici propongono una cura con l'attivatore polifunzionale, un dispositivo rimovibile; ovviamente, perché la terapia funzioni, ci deve essere la volontà della persona di cambiare qualcosa non solo nella bocca, ma anche nella propria vita.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  denti  
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