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Perdite di memoria

Talvolta capita di non ricordare più ciò che si è mangiato a pranzo, o un numero di telefono che facciamo spesso, o ancora qualcosa che ci è stato riferito. Ma perché capita? Cosa succede nel nostro cervello? Quando è grave?

L’amnesia
La memoria è una delle funzioni del cervello che permette di registrare, codificare e recuperare esperienze e informazioni. L’amnesia può essere parziale o totale ed è l’incapacità di una persona di immagazzinare nuovi ricordi o di recuperare quelli già archiviati. Tale condizione può essere transitoria, stabile o progressiva, e può essere anterograda, quando è riferita all’incapacità di memorizzare nuove informazioni, o retrograda, se non si ricordano eventi che si sono verificati in passato. Le cause dell’amnesia possono essere molto diverse: oltre all’invecchiamento, quelle più comuni sono legate a un danno al cervello dovuto a un trauma cranico, a problemi circolatori, a encefalite o da alcolismo.

Amnesia

Un trauma
In caso di trauma cranico, spesso si verifica una perdita di coscienza prolungata, e i disturbi dell’attenzione e della memoria sono comuni e possono risolversi più o meno lentamente, a seconda della serietà della lesione cerebrale riportata.

Un virus
Anche alcuni virus possono causare amnesia; per esempio l’encefalite erpetica è una malattia rara, che può colpire persone con un sistema immunitario molto compromesso. Il virus, penetrando nel cervello, danneggia anche un’area importante per la memoria, il lobo temporale mediale, provocando una seria amnesia.

Da disturbi circolatori
In caso di ictus un vaso sanguigno cerebrale si ostruisce o si rompe e può provocare la morte della zona del cervello colpita. Se la parte interessata è importante per la memoria, comparirà un’amnesia. Anche un temporaneo arresto del cuore, un’intossicazione da monossido di carbonio o un’overdose da stupefacenti possono provocare seri danni al cervello e di conseguenza brevi o lunghe perdite di memoria.

Cervello e memoria

Da alcol
Una dieta squilibrata, uno stato di malnutrizione o alcolismo cronico possono causare uno scarso apporto di vitamina B1. Se la carenza è seria si può presentare la sindrome di Korsakoff, un disturbo cronico della memoria che interessa i ricordi più recenti e quelli di vecchia data.

Da farmaci
La comparsa di amnesia o altri disturbi cognitivi può essere l’effetto collaterale di alcuni farmaci come quelli usati per il parkinson, gli antiepilettici, gli antidepressivi che speso determinano un rallentamento dell’attività cerebrale.

Cause psicologiche
Un disturbo della memoria che si verifica senza che il cervello sia stato danneggiato è l’amnesia psicogena. In questo casi un evento psicologicamente molto stressante fa perdere rapidamente informazioni personali, come il proprio nome o indirizzo e si associa a difficoltà nell’apprenderne di nuove. Spesso è un meccanismo di difesa del cervello, che cancella il ricordo di un evento traumatico e può riguardare anche interi periodi della propria vita, associati a situazioni particolarmente spiacevoli o emotivamente dolorose.

Da ricordare

Quando è normale
La memoria può tradire e spesso non ha nulla a che vedere con l’amnesia. Infatti la capacità di ricordare è fragile, con il tempo gli eventi si accumulano e la memoria risente dell’interferenza di altri ricordi. Inoltre per memorizzare è fondamentale l’attenzione, e quando è insufficiente può causare dimenticanze.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  mente   cervello  
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