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Perché alcuni non amano festeggiare il compleanno?

Per qualcuno compiere gli anni è un evento felice, di festa e condivisione con le persone a cui si vuole bene, mentre per qualcun altro è una data da non ricordare. Da cosa dipende questo amore e odio per il compleanno?

Perché alcuni non amano festeggiare il compleanno?

Se da una parte ci sono individui che aspettano con ansia il proprio genetliaco, dall’altra molte persone al solo pensiero di spegnere le candeline e di festeggiare la propria data di nascita vorrebbero fuggire in luoghi remoti o far finta di nulla come se fosse un giorno normale.
Ma perché alcuni non amano festeggiare il proprio compleanno e cercano ogni volta scuse per dileguarsi e fare in modo che l’anniversario passi inosservato?
In realtà la commemorazione della data di nascita ha un forte valore simbolico di bilancio della vita e da un punto di vista psicologico mette a confronto con se stessi, con le proprie attese e obbiettivi.


Credits: Foto di @gillnisha | Pixabay
Un momento triste o una costante?
Ci sono persone che non odiano il proprio compleanno in assoluto ma l’avversione è legata ad un momento della propria vita non troppo felice.
Chi ha subito dei lutti recentemente, chi sta affrontando una malattia propria o di un caro ma anche chi sta vivendo dei cambiamenti privati o lavorativi, potrebbe non avere voglia di festeggiare perché si sente sospeso tra il passato e il futuro e inconsciamente non è pronto per affrontare le novità.
Ci sono, poi, individui che non amano festeggiare il compleanno mai e l’odio per questa giornata è costante.
In tal caso le motivazioni possono essere varie ma in particolare i fattori scatenanti sono due le convenzioni sociali e il tempo che avanza.

Un anno in più…
Per qualcuno soffiare le candeline significa fare un bilancio della propria vita e c’è chi vede la propria esistenza come un fallimento concentrandosi solo sugli obietti non raggiunti.
Solitamente queste persone hanno ambizioni irrealistiche e faticano ad accettare il corso delle cose e degli eventi.
C’è chi magari ad una determinata età si sarebbe immaginato con un lavoro o una vita personale di un certo tipo ma la realtà dei fatti è differente ed il compleanno non è altro che una data che fa porre l’attenzione su questo aspetto.
Non solo, alcuni poi fingono di non compiere mai gli anni perché vedono nel genetliaco il tempo che scorre, la vecchiaia che avanza e non sono disposti ad accettarlo.


Credits: Foto di @Pexels | Pixabay
Un momento “egocentrico”
Infine alcuni non amano festeggiare il proprio compleanno perché l’idea di essere al centro dell’attenzione per un giorno, di ricevere un pensiero o una sorpresa, li mette molto in imbarazzo.
Si tratta di individui solitamente timidi, che non vogliono calcare la scena ed essere protagonisti di un momento o persone che non sono mai state abituate, nemmeno nell’infanzia a festeggiare quella data.
Qualunque sia il motivo dell’avversione nei confronti del proprio compleanno in realtà bisognerebbe ricordarsi che quel giorno è dedicato principalmente a se stessi e la cosa migliore è cercare di fare ciò che più fa bene rispetto ai dettami degli stereotipi sociali.

Di , © Riproduzione Riservata
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