Home » Salute » Psicologia » Imparare a volersi bene

Imparare a volersi bene

L'amore e la stima di sé sono fondamentali per stare bene: impariamo ad avere una buona considerazione di quel che siamo

Imparare a volersi bene

Siamo tutti molto bravi a valorizzare gli altri, a comprendere i loro difetti e a rendere i loro punti deboli meno spigolosi di quello che sono. Quando però si tratta di noi, siamo sempre dei giudici severi che non ammettono nemmeno la più piccola imperfezione.
La conseguenza di questa estrema rigidità, però, è di sentirsi spesso frustrati e inadeguati, proprio perchè non riusciamo a volerci un po' di bene.

 


Si impara durante l'infanzia
Solitamente è nell'infanzia che ci viene insegnato come volerci bene; spesso si viene educati al “ti voglio bene..se...”, ci siamo cioè nutriti del concetto che saremmo stati amati dai genitori, insegnanti e amici solo a una precisa condizione: comportarci come loro si aspettano da noi.
Si entra cosi in un circolo vizioso dal quale emerge un ideale di perfezione assoluta, in cui però ci si dimentica dei propri desideri e di ciò che è meglio per noi.


Le conseguenze
Il primo passo per volersi bene è avere una buona considerazione di sé e accettarsi per come si è; questo è fondamentale per amarsi e amare gli altri.
Se però i condizionamenti subiti da piccoli non sono stati elaborati, si potranno mettere in atto tre tipi di atteggiamento:

  • un atteggiamento tipico è quello di contornarsi di persone che rinforzeranno la nostra idea che valiamo poco e nulla e che ci faranno sempre sentire inferiori. Inoltre queste persone faranno sempre ciò che fa piacere agli altri e non a se stessi e elogiano molto amici e parenti, denigrando inconsciamente se stessi.
  • un altro comportamento è quello di impiegare tutte le proprie energie per dimostrare agli altri che noi siamo perfetti, non ammettendo errori e imperfezioni.
  • infine ci sono persone che, per nascondere il fatto che non si vogliono bene, appaiono agli altri narcisiste e soprattutto si fingono felici quando non lo sono, indossando una maschera che difficilemente verrà tolta.


I trucchi per imparare a volersi bene
Per prima cosa è importante imparare a modificare il proprio dialogo interiore! È inutile fare continui paragoni con gli altri perché questo non aiuta. Meglio spostare l'attenzione su ciò che noi abbiamo raggiunto, i nostri punti di forza e gli aspetti positivi.
Un'altra cosa utile per scardinare vecchie convinzioni negative che si sono sedimentate negli anni è tenere un diario e ogni sera appuntare ciò che si è fatto di buono per se stessi, anche se non è un qualcosa di eclatante. Questo diario andrebbe tenuto per almeno un anno.
Altro esercizio molto utile è osservare una foto di quando eravamo piccoli e, ad alta voce, dire parole di fiducia a quel bambino che eravamo. Questa azione, ripetuta nel tempo, aiuterà a migliorare la propria autostima e a sanare il bisogno di piacere a tutti i costi agli altri.
Infine, per non essere giudici severissimi di noi stessi, proviamo ad essere più amorevoli e vedere gli errori che commettiamo come possibilità di crescita.

Di , © Riproduzione Riservata
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


Questo sito Web utilizza "cookie" a fini statistici e per la navigazione nonché cookie di terze parti. Continuando la navigazione su questo sito, ritornandovi in seguito, cliccando sui link al suo interno o anche facendo scrolling dichiari pertanto di acconsentire al loro utilizzo. [Cookie Policy]  

Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami