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Imparare ad accettarsi

Accettarsi per molte persone è una conquista che richiede sforzi e un lungo lavoro su se stessi. Si tratta di avere autostima e accettazione, amarsi, perdonarsi gli errori, gioire per i successi e accettare i propri limiti, rinforzando invece le proprie potenzialità. Nessuno riesce mai ad accettarsi al 100%, ma è importante pian piano prendere consapevolezza ed essere meno critici e severi con se stessi. Come? Lo vediamo di seguito!


La perfezione non esiste
Oggi a causa dei media, la società richiede alle persone la perfezione: non si accettano sbagli ed errori, non si presuppone il fatto che non si arrivi a determinate mete ed obiettivi e questo ovviamente carica chiunque di eccessive aspettative.
Oggi l’essere vincenti in ogni campo è diventato quasi un comandamento ineludibile, e le conseguenze sono davvero deleterie: ci si sente sempre sotto pressione e non all’altezza dei compiti che ci sono stati affidati e dei modelli di bellezza e successo che ci vengono imposti. Molte persone continuano a specchiarsi in modelli assurdi, fuori dalla propria portata e in questo modo l’autostima precipita e porta a considerare se stessi delle nullità.
Per questo è fondamentale liberarsi dai falsi miti, limitando perfezionismo e autocritica e ripetersi che “noi valiamo per ciò che siamo!”
Smettiamola di darci dei voti in tutto ciò che facciamo o siamo, non viviamo con la pagella in tasca perché questo atteggiamento porta solo a sentirsi continuamente inadeguati.

Esaltiamo i nostri lati migliori
Tutti noi abbiamo dei difetti e spesso quando siamo giù infieriamo di continuo proprio su questi. In questo modo facciamo a pezzi il nostro corpo e le nostre doti e da qui nascono mille complessi. Cerchiamo piuttosto di guardarci allo specchio in maniera globale, meno perfezionismo e più indulgenza, non fossilizziamoci sui difetti e sulle incapacità, ma su pregi e capacità.

Consigli per accettarsi
Alcuni consigli rapidi per accettarsi

  1. Obiettivi alla propria portata: se ti basta un niente per farti precipitare nella frustrazione e considerarti una nullità il trucco è proporsi delle mete possibili, invece di puntare a obiettivi irraggiungibili.
  2. Cambiare linguaggio: sia mentalmente che nel parlare evitiamo quelle espressioni negative come “non ce la farò mai”, ma piuttosto proviamo a dire “questo incarico è difficile per me”, è molto diverso!
  3. Liberarsi dai falsi doveri: bisogna eliminare i falsi concetti del tipo che bisogna essere i più bravi, i più belli per essere stimati dagli altri. Se ci si comporta solo in funzione del giudizio degli altri finiamo per distruggere desideri e emozioni, mentre bisogna lasciare spazio a ciò che veramente si ama fare.
  4. Gratificarsi: quando qualcosa va storto anziché infierire su se stessi, bisogna coccolarsi; può andare bene un pomeriggio di ferie dal lavoro o un’ora dall’estetista.
  5. Impariamo ad accettare i complimenti e non sminuiamo sempre quello che ci viene detto!

Qualcosa da leggere
E se nemmeno dopo questa lettura riuscirete ad accettarvi, potete provare con un libro: “Conoscersi, accettarsi, migliorarsi: l’arte di vivere felici” di Falwort Omar.

Di © Riproduzione Riservata
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1 COMMENTI   Vuoi lasciare un commento?

  1. Accettarsi pienamente, riconoscere i propri meriti e considerare con benevolenza le proprie aree di miglioramento fa' si che si crei un circolo virtuoso: anche gli altri imparano ad apprezzarci e stimarci genuinamente e la nostra autostima aumenta. E con una buona autostima siamo ancora piu' apprezzati e attraenti.

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