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Hate Speech: come difendersi dalla violenza online

Ci sono persone che nella vita si divertono ad offendere ed insultare pubblicamente la gente e soprattutto rivolgono gli attacchi alle donne! Ma difendersi è possibile

Hate Speech: come difendersi dalla violenza online

Si chiama hate speech, che tradotto in italiano significa “incitamento all'odio”, e non è altro che una forma di comunicazione verbale violenta espressa tramite social.
Chi la utilizza ha come obiettivo quello di esprimere rancore, intolleranza e disprezzo verso un gruppo o una singola persona usando parole e discorsi offensivi. Il più delle volte il bersaglio sono le donne che vengono minacciate o insultate pubblicamente colpendo un loro specifico aspetto identitario (religione, orientamento sessuale, razza, etc...).
Purtroppo è un fenomeno in crescita dal momento che internet e profili network sono sempre più diffusi, ma difendersi è possibile e doveroso!


Gli Haters
Gli individui che fanno hate speech si chiamano haters,il più delle volte sono uomini (anche se il 40% sono donne), e provano piacere a denigrare ed umiliare tutti coloro che ritengono inferiori, donne in primis.
Attaccano usando offese di natura sessuale perché non accettano che il gentil sesso possa esprimere le proprie idee.
Gli haters sono molto sicuri di sé ed usano parole diffamanti e spregevoli senza dare possibilità di confronto; inoltre sono ossessivi e per un lungo periodo “perseguitano” il loro bersaglio.
Infine sono spesso persone problematiche, con una personalità antisociale o patologica e non sono in grado di vivere dei rapporti in modo equilibrato.


Come difendersi
Tutti coloro che vengono pesantemente e costantemente offesi su social come twitter o facebook, per evitare di perdere autostima e cadere nella rete dell'hate speech dovrebbero imparare a difendersi!
Ecco 5 suggerimenti per fermare questo fenomeno sempre più diffuso.

  1. Non prendere in considerazione gli insulti
    Sebbene gli haters non vogliano risposte, il fatto di ignorare i messaggi carichi di odio, privati o pubblici che siano, alla lunga li fa stancare e smettere.
  2. Bloccare il contatto
    Ognuno ha il diritto di gestire i propri social come vuole e chiunque si rivolge in maniera irrispettosa andrebbe bannato. Nel caso poi non si tratti di un singolo episodio bisognerebbe anche denunciare l'accaduto alla Polizia Postale.
  3. Rispondere solo in modo intelligente
    Se proprio non resisti, e vuoi rispondere alle ingiurie, fallo con cognizione e non di getto.
    Prova ad utilizzare l'ironia, è disarmante! Se a tua volta attacchi chi fa hate speech non farai altro che alimentare il suo ego.
  4. Non giustificarsi mai
    Se vieni insultata o offesa per qualcosa che hai scritto o per una tua immagine pubblicata, non giustificarti mai. Gli haters non aspettano altro!
  5. Non isolarsi
    Come per tutte le forme di cyberbullismo, anche in questo caso è fondamentale non nascondersi, colpevolizzarsi o isolarsi. Piuttosto bisogna parlarne con le persone di cui ci si fida, perché non ci si deve vergognare!

Di , © Riproduzione Riservata
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