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Fobia del dentista

Una tra le paure più comuni: il dentista! Come superare l'ansia per questa visita e curarsi i denti con regolarità?

Fobia del dentista

E' uno dei timori più diffusi tra adulti e piccini: 6 persone su 10 provano una lieve ansia quando si recano dal dentista, il 26% ha sintomi specifici e un individuo su 10 soffre di una vera e propria fobia.

Si tratta di un problema da non sottovalutare, perché la paura del dentista può trasformarsi in una vera e propria fuga dalle cure dentali. Ma le strategie per superare questa ansia ci sono.

Malessere da dentista
I segnali più comuni di chi ha il terrore del dentista sono: accelerazione cardiaca, sudorazione, tremori, capogiri, vertigini fino ad arrivare allo svenimento. Molte delle persone che hanno questo timore perciò evitano proprio di andare a farsi curare i denti.
Tra le manifestazioni più evidenti di questa ansia ci sono la fuga, l'allontanamento dall'operatore e l'irrequietezza e il 25% di rimanda o evita completamente il momento delle cure.
L'ansia influisce anche sugli effetti dell'anestesia, tanto che gli individui più ansiosi sono quelli sui quali l'effetto è più breve, perché il battito cardiaco troppo accellerato porta ad un più rapido metabolismo dell'anestetico, che viene qundi eliminato più rapidamente dall'organismo.


I momenti dell'ansia
Chi soffre di ansia da dentista incomincia già ad avvertire disagi a casa, al solo pensiero della visita, ma tutto si acuisce poi in sala d'attesa. Per queste persone servirebbe quindi un'accoglienza dedicata, in un ambiente sereno, privo dei tipici rumori e odori degli ambulatori dentistici, e non bisognerebbe fare aspettare la persona oltre un minuto dall'orario prefissato.
Le persone ansiose, poi, faticano a stare nella stessa posizione, tendono a non appoggiare la testa, tengono le gambe rigide e non aprono la bocca a sufficienza.

Il primo incontro
Il primo incontro è fondamentale perché l'odontoiatra apre un canale di comunicazione. Solitamente è durante la prima visita che il medico può proporre eventuali farmaci ansiolitici da prendere in questa situazione, il cui effetto è molto blando, ma sufficiente spesso a placare l'ansia del paziente.
Durante il primo incontro, ma anche in quelli successivi, un approccio apprezzato dal paziente è quando il dottore spiega il lavoro che verrà fatto, usando parole semplici e neutre.


Un alleato: il protossido di azoto
Negli Stati Uniti è molto diffusa una strategia anti ansia: l'inalazione, durante la seduta dentistica, di protossido di azoto, un gas sicuro tanto che può essere somministrato anche ai bambini piccoli.
Ha un effetto rilassante e di eliminazione di percezione del dolore ed è particolarmente indicato negli ansiosi che hanno anche conati di vomito. Il gas viene inalato tramite una mascherina posizionata sul naso, è usa e getta o personale, e il gas viene emesso da uno specifico macchinario ai livelli prestabiliti in base alle esigenze del caso. L'effetto inizia 5-10 minuti dalla somministrazione e termina quando viene spenta l'erogazione. Quindi alla fine della seduta si è liberi dall'azione del gas.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  ansia   fobie  
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