Home » Salute » Psicologia » Eterni indecisi

Eterni indecisi

Trovarsi ad un bivio e dover scegliere: è sempre difficile farlo. Anche per le decisioni più piccole però, vale la pena ascoltare il nostro corpo, serenamente.

Eterni indecisi

Dalla più semplice alla più articolata, qualsiasi tipo di scelta può mettere in seria difficoltà alcune persone. Ma perché può essere così difficile capire cosa è meglio per noi, perché viviamo con ansia, stress e conseguenti somatizzazioni quando ci troviamo di fronte ad un bivio. Secondo la psicologia emotocognitiva è il fisico stesso a decidere per noi, e lo fa sempre nella maniera corretta.

Perché si è indecisi?
L’indecisione che molte persone provano, talvolta anche nella scelta di cose insignificanti, è dovuta principalmente al fatto che molte delle decisioni che prendiamo non dipendono dalla reale volontà del soggetto, ma dal desiderio di rendere felici amici e parenti o di fare una buona impressione a lavoro; annullare continuamente le proprie esigenze per il benessere altrui genera a lungo andare insicurezza, che poi si rifletterà anche sulle decisioni più importanti.


Credits: Foto di @nhilbanda | Pixabay


I bivi della vita

Ci sono persone che quando devono prendere una decisione ascoltano i segnali del proprio corpo, mentre altre ne sono proprio incapaci. Spesso si pensa di avere la possibilità di scegliere tra molte alternative, ma in realtà quelle possibili sono solo due: andare nella direzione che ci suggerisce il nostro corpo o in quella opposta. L’organismo sceglie sempre in modo sano e con la parte involontaria del cervello, quella emotiva; l’esatto contrario di quanto abbiamo sempre pensato.

Vincere le paure
Solitamente chi è un eterno indeciso è perché ha molte paure, che sono quelle che condizionano le nostre scelte. Quando ci troviamo di fronte a situazioni che ci spaventano dobbiamo essere consapevoli che stiamo rievocando la sensazione provata nel momento in cui avevamo vissuto un’esperienza negativa. Il corpo manda degli impulsi al muscolo che ricrea la stessa tensione che ha originato quella paura. Anche quando decidiamo di non esporci al giudizio degli altri accade la medesima cosa.


Credits: Foto di @waldryano | Pixabay


Il desiderio di certezze

Spesso il desiderio di avere delle sicurezze in merito ad una decisione può bloccare o rallentare la decisione stessa creando un cortocircuito all’interno del nostro organismo. Quando non si assecondano i nostri bisogni reali, si va in confusione.
In più le nostre esitazioni provengono molte volte da una serie di divieti che hanno condizionato le nostre scelte sedimentando in noi una convinzione che in realtà non ci appartiene. Cosa desideriamo davvero? Decidere di provare un’esperienza che ci hanno sempre proibito in passato (pensando in buona fede fosse la migliore), potrebbe farci provare dolore, ma solo vivendo pienamente quel malessere transitorio, riusciremo a liberarci delle imposizioni altrui. Così sceglieremo ciò che realmente vogliamo.

Imparare a fare delle valutazioni serene
Come fare per tentare di essere più decisi e superare i limiti e i condizionamenti che abbiamo avuto fino ad oggi?

  1. Non sforzarsi di decidere, faremo solo fatica, aumenteremo la tensione muscolare e non riusciremo a prendere una decisione.
  2. Scegliere sulla base di ciò che si farebbe qualora non si avessero paure.
  3. Se quando scegliamo dovesse sorgere una preoccupazione ascoltiamo il nostro corpo e non spaventiamoci di fronte al malessere che proviamo. Vivere fino in fondo la sensazione di disagio aiuta a liberarci dalla contrazione muscolare e scegliere così con serenità.

Di © Riproduzione Riservata
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS


Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami