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Donne senza figli: perché demonizzarle?

Secondo i dati Istat del 2016, 1 donna su 4 non ha figli a differenza di quanto accadeva un quarto di secolo fa dove era solo 1 su 10. Che si tratti di una scelta personale o di una situazione indipendente alla propria volontà, nessuno avrebbe il diritto di giudicare queste donne

Donne senza figli: perché demonizzarle?

Nella società in cui viviamo se hai 40 anni e non sei madre devi ancora giustificarti di fronte alle mille domande che ti vengono poste dalla gente. Nel 2020 le persone non capiscono o meglio non accettano che una donna non abbia figli e poco importa se l'assenza di prole dipenda da cause esterne o dalla volontà personale.
Le ragioni di una mancata maternità possono essere economiche, di salute ma anche dipendere da un'”infertilità sociale” cioè dall'impossibilità a trovare un partner adatto con cui costruire un progetto di famiglia.
Pensate che in inglese esistono due termini per indicare questa condizione: “childfree” che significa senza figli e “childless”, priva di figli.
Può sembrare una sottiglienza ma in queste definizioni, invece, c'è un giudizio e sopratutto la necessità di dover dare una giustificazione. Ma qualunque sia il motivo per cui ci siano donne senza figli, nessuno dovrebbe avere il diritto di demonizzarle.

Credits: Foto di @DzeeShah | Pixabay
Fredde e distaccate gli aggettivi più usati
A tal proposito nel 2018 Nicoletta Nesler e Marilisa Piga, in un docufilm chiamato “lunadigas” hanno dato voce a coloro che hanno scelto di non diventare madri e per questo motivo vengono etichettate come immature, egoiste, timorose di avere un impegno.
Tra i principali pregiudizi che riguardano le donne, single o in coppia, che non hanno avuto bambini c'è la credenza si tratti di persone fredde, calcolatrici, addirittura spietate.
Tutto ciò non è affatto vero, perché nel mondo ci sono moltissime madri che hanno deciso di mettere al mondo dei figli solo per accontentare la società, il partner, la famiglia, ma faticano a prendersi cura di queste creature che crescono con mamme assenti, fredde e poco empatiche.

Molto spesso le “non madri” hanno un cuore enorme, dispensano amore in altre forme rispetto a quello genitoriale, si occupano dei nipoti, fanno volontariato, sono ottime maestre, insomma si può essere dolci e amorevoli comunque. Bisognerebbe, invece, imparare a rispettare chiunque e non intromettersi nelle scelte personali delle donne, delle coppie, delle persone in generale. Ognuno si realizza secondo i propri desideri, le proprie inclinazioni e anche in base a ciò che accade nella vita e non guardando ciò che fanno gli altri.


Credits: Foto di @TheVirtualDenise | Pixabay
Talvolta è semplicemente una scelta
Può sembrare strano, ma tra queste donne senza figli ce ne sono moltissime che non hanno tale desiderio; alcune non lo confessano neanche a se stesse e comunque la maggior parte non ci prova nemmeno a dirlo ad alta voce.
Ma è fondamentale ricordare che scegliere di non diventare madre non è una patologia ma una scelta.
E per cercare di affrontare questo tema con più semplicità e accettazione nel 2009 “Franco Angeli” ha pubblicato il libro: Non abbiamo avuto figli. Donne “speciali” si raccontano che dà voce a scrittrici, giornaliste, scienziate, psichiatri e psicologhe non madri.

Di , © Riproduzione Riservata
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