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Le domande esistenziali per crescere e migliorare la propria vita

Capita a tutti di arrivare ad un certo momento della vita in cui si ha il bisogno di trovare delle risposte ad alcune domande, indispensabili per crescere e migliorarsi

Le domande esistenziali per crescere e migliorare la propria vita

"Chi sono"? "Sto facendo ciò che desidero"?  "Quale strada sta prendendo la mia vita"? Queste e molte altre sono quelle che in psicologia si chiamano domande esistenziali e sono quelle che tutti prima o poi ci facciamo; non c'è un momento preciso in cui ci poniamo alcuni specifici quesiti, talvolta capita da giovani ma molto spesso quando si è adulti, ed una parte delle propria vita è stata vissuta e si vorrebbe vivere quella che resta nel miglior modo possibile, si sente il bisogno di interrogarsi e di trovare delle risposte il più chiare possibile.
Ci sono poi individui che in più fasi della propria esistenza si fermano a riflettere, ma in ogni caso è assolutamente normale cercare di continuo un significato a cose che riguardano noi stessi.

Chi sono? Sono soddisfatto della mia vita?

Si arriva ad un momento in cui le persone si chiedono “Chi sono?”, “Sto facendo ciò che desidero?”, “Che tipo di individuo vorrei essere?”.
È lecito porsi quesiti simili soprattutto se l'intenzione è quella di crescere e migliorare la propria vita.
Dopo che magari per molti anni ci si è lasciati trascinare dagli eventi, che spesso hanno deciso per noi, è normale fermarsi, osservarsi, farsi queste domande esistenziali e laddove la risposta non è soddisfacente, modificarsi!
Siamo esseri umani e pertanto ci evolviamo: nel corso della vita cambiano i sogni, i desideri, i bisogni e ogni tanto sentiamo l'istinto di prendere nuove strade.


Credits: Foto di @Anemone123 | Pixabay
Faccio ciò che mi piace?
Gli esseri umani sono spesso accomunati dal bisogno di dare un significato alla propria esistenza anche se molte volte si trovano a lottare tra dovere e piacere, tra lavoro e vita privata perché non tutti hanno un'occupazione che li soddisfa ma è necessario avere uno stipendio per vivere.
Il segreto sarebbe quello di trovare un impiego appassionante ma quando questo non è possibile bisognerebbe ancora di più ritagliarsi degli spazi per la propria soddisfazione personale e per migliorare la qualità di vita.

Dove sto andando?
Quando non troviamo una risposta a questa domanda forse è perché in quel momento non abbiamo obiettivi precisi; se però capiamo che la direzione presa non è quella giusta e siamo insoddisfatti, allora iniziamo a muoverci.
Non servono cambiamenti eclatanti, per crescere sono sufficienti piccoli passi e soprattutto imparare a godere delle soddisfazioni quotidiane.
Inoltre va bene guardare al futuro, ma la vita è ora e se siamo concentrati troppo su ciò che sarà o su quello che è stato non ci accorgeremo nemmeno delle belle cose che ci circondano nel qui e ora.
Perciò è importante e normale farci tutta questa serie di domande esistenziali, ma ricordiamoci che le risposte talvolta arrivano con il tempo e non sempre ad ogni minima cosa si può attribuire un senso!

Di © Riproduzione Riservata
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