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Depressione femminile

Gli italiani depressi sono circa 15 milioni, il 25% della popolazione, per la maggior parte donne. Secondo l’organizzazione mondiale della sanità, le donne si ammalano di depressione da 2 a 3 volte più degli uomini, e si stima che tra 10 anni questa malattia sarà la seconda causa di invalidità del mondo sviluppato.

Depressione femminile

Incapacità di prendere decisioni, apatia, insonnia, irritabilità, difficoltà nei rapporti sessuali e sentimentali, ricerca della solitudine, perdita di interesse nei confronti della vita e degli altri: questi sono i sintomi con i quali devono fare i conti donne fragili che non reggono allo stress della vita, schiacciate dai compiti e dalle aspettative della società. Donne che spesso sviluppano questa patologia anche a causa di una sensibilità particolare che magari le rende geniali nel loro campo. Sono molte le scrittrici, le poetesse, le attrici, le artiste che hanno “pagato” il loro talento con un insopprimibile male di vivere che le ha spesso portate a una fine dolorosa e precoce. Donne che avevano tutto, ma che sono state bruciate dall’inquietudine e dall’insoddisfazione di sé.

Depressione donna
Perché le donne sono più colpite?

Un fattore importante, che spiega il perché le donne sono maggiormente colpite dai disturbi depressivi rispetto agli uomini, sono gli ormoni. La depressione compare nella donna, infatti, soprattutto nei momenti della vita in cui avvengono i cambiamenti ormonali come la pubertà, il parto, la menopausa e il ciclo mestruale. Anche i cambiamenti del ruolo della donna all’interno della società giocano un ruolo importante. Oggi le donne sono sempre più impegnate e sottoposte a stress psicofisico, emotivo, e inoltre vivono le relazioni sociali e interpersonali con maggiore emotività rispetto agli uomini. Questo è un aspetto importante della femminilità che però ci rende più vulnerabili. Ci sono poi i fattori predisponenti che incidono su entrambi i sessi, ovvero la familiarità e i fattori climatici e stagionali.

Come si manifesta la depressione femminile?
Le depressioni si dividono in reattive, conseguenti a un trauma (lutto, stress emotivo), e endogene, senza alcuna causa evidente. Tutti possiamo avere periodi in cui ci sentiamo giù di corda, ma non per questo si è affetti da depressione. Per parlare di malattia ci vogliono sintomi precisi:

  • Occhio che piangeridotta capacità a concentrarsi, ricordare e prendere decisioni;
  • fatica, irritabilità, disturbi del sonno e alterazioni della fame;
  • indifferenza, mancanza di desiderio sessuale e non, e disaffettività

Se almeno cinque di questi sintomi sono presenti contemporaneamente, per almeno due settimane, allora si può parlare di depressione. Bisogna però sottolineare che alcune patologie organiche, come le alterazioni della tiroide o la carenza di ferro, possono dare sintomi simili alla depressione.

Cosa si deve fare?
Per prima cosa bisogna rivolgersi a uno specialista, come lo psichiatra, che saprà consigliare la cura più adatta e spiegherà al malato in cosa consiste la sua malattia, come la cura agirà e i tempi che ci vorranno. L’antidepressivo, infatti, non ha un effetto immediato ed è bene che il paziente ne sia consapevole, in modo tale da non restare deluso e magari interrompere il trattamento. È molto importante che il medico curante sia chiaro ed esaustivo, perché di solito le persone depresse sono anche ansiose e tendono a scoraggiarsi. La terapia farmacologica però da sola non basta, e la psicoterapia o un supporto psicologico possono essere un valido aiuto.

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TAG  depressione  
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3 COMMENTI   Vuoi lasciare un commento?

  1. Inviato da Elefix
     

    Non è proprio come mi sento io, ma l'apatia e l'aggresività avvolte mi sovrastano...credo sia colpa dell'insoddisfazione! Mi sento come se qualcuno mi stesse soffocando. Quando sono in giro non mi sento da meno a nessuno , però a volte perdo la fiducia in tutto, spero che la mia vita possa cambiare ma nn subisce variazioni! Cosa posso fare??? Grazie un bacio Elena

  2. Inviato da lucistella
     

    Ciao, sono una farmacista con il tuo stesso problema.Io vado da un bravo neuropsichiatra, che mi consiglia le medicine giuste(che ci vigliono!) e da una psicoterapeuta che mi aiuta a"pensare" e scoprire dentro di me quello che non va. devi farti aiutare dagli specialisti, altrimenti non ne esci! Auguri, Lucistella

  3. Inviato da Depra
     

    Io ho questi sintomi da quando ho perso il lavoro....un mese e mezzo...l'unico mio pensiero è la morte!!!!!!!

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