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Guardami e capirai chi sono: le cose fisiche che aiutano a capire qualcosa di noi

Il nostro corpo comunica più di quanto si pensi: a volte basta un gesto con la mano, la postura dei piedi o il modo in cui teniamo i capelli per rivelare agli altri molte informazioni su di noi...

Guardami e capirai chi sono: le cose fisiche che aiutano a capire qualcosa di noi

Sebbene spesso vogliamo schermarci e non far trapelare a chi ci sta di fronte le nostre paure, fragilità o parte della nostra personalità, il nostro fisico difficilmente riesce a mentire.
A partire dai primi del '900 sociologi, antropologi e psicologi iniziarono a studiare il linguaggio del corpo e tutt'oggi sono molte le categorie di persone che su avvalgono di queste ricerche per comprendere le persone con cui ci si relaziona.
Ma quali sono le cose fisiche che aiutano a capire qualcosa di noi? E in che modo il nostro aspetto lo comunica? Provate a osservare queste sembianze e capirete molte cose!

Gli occhi
Dicono che gli occhi siano lo specchio dell'anima e in parte questa affermazione è vera! Spostiamo di continuo lo sguardo e non manteniamo un contatto visivo? Probabilmente siamo persone timide! Guardiamo diritti e senza esitazione? Siamo decisi e sicuri di noi. Abbiamo lo sguardo fisso e vitreo? Siamo parecchio in ansia!
Ma gli occhi rivelano anche molto altro: se la nostra vista è indebolita e siamo pieni di occhiaie molto probabilmente facciamo una vita sregolata e pensiamo poco a noi stessi!


Piedi e gambe
Un'altra delle cose fisiche che aiutano a capire qualcosa di noi è il modo in cui teniamo gambe e piedi. In particolare la direzione in cui dirigiamo le punte dei piedi è un modo inconscio per indicare la persona per la quale proviamo più rispetto o attrazione.
Inoltre le gambe divaricate sono sinonimo di personalità dominanti e al contrario più sono chiuse o accavallate indicano la nostra timidezza o la difficoltà in quel momento di entrare in empatia con chi ci sta di fronte.

Toccarsi il corpo
Solitamente quando siamo con qualcun altro e incominciamo a grattarci la testa o altre parti fisiche, significa che siamo agitati, in tensione e vorremmo scappare altrove.

Il portamento
Tra le cose fisiche che aiutano a capire qualcosa di noi c'è la postura: il modo in cui camminiamo, ci sediamo, teniamo le spalle e le braccia vogliono dire molto.
Se per esempio stiamo attraversando un momento di depressione o comunque una fase difficile della vita il nostro corpo si incurverà e si affloscerà su se stesso.
Quando, invece, teniamo la schiena diritta e il petto in fuori ci sentiamo dominanti e decisi.
Infine se ci incliniamo da una parte quando siamo seduti significa che siamo rilassati e tranquilli.


Mani e dita
Tamburelliamo di continuo le dita sul tavolo o sulle cosce? La situazione in cui ci troviamo è noiosa o pesante; stessa cosa vale se giochiamo con le unghie e ci strappiamo le pellicine.
Ma anche il modo in cui diamo la mano rivela molto di noi: è floscia e molle? Siamo intimoriti e deboli. Afferriamo il palmo dell'altro con troppa veemenza? Forse stiamo attraversando un momento di rabbia e aggressività.

I capelli
Toccarsi e spostarsi i capelli in continuazione è indice di scarsa tranquillità; forse la situazione in cui ci troviamo ci genera ansia e nervosismo. Se poi li teniamo sul viso vogliamo in qualche modo nasconderci e dare il meno possibile nell'occhio, mentre al contrario un'acconciatura bella tirata che scopre il volto indica che siamo a nostro agio.

Di , © Riproduzione Riservata
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