Home » Salute » Psicologia » Coronavirus: come gestire le paure e non trasformarle in stress

Coronavirus: come gestire le paure e non trasformarle in stress

In questi giorni in cui le notizie riguardano principalmente l'epidemia di coronavirus e di continuo siamo tempestati da percentuali e numeri è normale che le persone vengano colte da ansie e timori. Come si può cercare però di controllare questi timori e affrontare senza panico questa emergenza?

Coronavirus: come gestire le paure e non trasformarle in stress

Ciò che sta capitando nel nostro Paese e nel resto del mondo è qualcosa di improvviso, inaspettato e proprio per questo ci terrorizza. I numeri che quotidianamente vengono riportati da tv e giornali circa l'epidemia, o pandemia come è stata definita, sono in continuo aumento e ovviamente le persone sono sempre più spaventate.
Bisogna capire innanzitutto che la paura, emozione basilare, è umana ed è necessario provarla di fronte alle cose reali.
Il coronavirus è una situazione vera ed è normale temerlo, ma proprio grazie alla nostra paura possiamo mettere in atto atteggiamenti consapevoli e seguire le ordinanze e le restrizioni che ci vengono date. Solo coloro che non provano questa sensazione si aggirano ancora in modo indisciplinato per la città come se nulla fosse.
Tuttavia bisogna impegnarsi per evitare che la paura si trasformi in ansia e poi in attacchi di panico.


Credits: @thedigitalartist | Pixabay
Lo stress genera ansia
Il cambiamento repentino della nostra quotidinaità, i progetti messi in stand-by, la preoccupazione per la salute nostra e dei nostri cari, la solitudine e l'isolamento o al contrario la convivenza forzata che stiamo vivendo a causa del coronavirus ci portano a reagire con una risposta di stress.
Lo stress generato dalla continua preoccupazione, dalla confusione delle informazioni diffuse non sempre affidabili, dall'impossibilità di sentirci liberi con il passare dei giorni si trasforma in ansia.
I pensieri negativi creano una sintomatologia fisica fatta di apprensione, irrequietezza, tremori, palpitazioni, difficoltà a respirare normalmente.
Se queste manifestazioni iniziano a presentarsi quotidianamente il sistema immunitario si indebolisce, il rischio di patologie aumenta e si possono presentare attacchi di panico, disturbi d'ansia generalizzati e fobie specifiche.
Purtroppo, come accade in seguito a guerre, terremoti e altri eventi stressanti che colpiscono le persone, anche il coronavirus potrà innescare un disturbo post-traumatico da stress, soprattutto in tutte quelle categorie che oggi sono in prima linea: medici, infermieri, operatori sanitari, cassieri di supermercato.


Credits: @rebcenter-moscow |Pixabay
Suggerimenti per gestire questa situazione
È importante sapere che la nostra psiche è in grado di rispondere, in modo ottimale, alle situazioni di emergenza immediata. Le problematiche si innescano quando la situazione critica si prolunga, proprio come nel caso del coronavirus. Proprio per questo è necessario imparare a gestire le paure e non trasformarle in stress. Come? Provando a seguire alcuni consigli che vengono suggeriti dall'Emdr, una tecnica psicologica molto utile in caso di traumi.

  1. Non tempestarsi di informazioni
    Continuare a ricercare informazioni sul coronavirus, sui sintomi, sul numero di contagiati e di decessi non fa altro che aumentare lo stress. Dovremmo imparare a ritagliarci solo due momenti quotidiani per conosccere la situazioni e scegliere tra giornali, web o tv.
  2. Mantenere il più possibile una routine
    Mettere la sveglia, curare la prorpia igiene e il proprio aspetto (non restare in pigiamo tutto il giorno), dedicarsi alle attività di casa, andare a dormire come se dovessimo svegliarci per lavorare.
    Sono benefiche alcune attività che si possono fare stando a casa come la lettura, la scrittura oppure il giardinaggio.
  3. Fare attività fisica
    Il movimento aiuta a combattere lo stress e sebbene sia meglio evitare di uscire per correre, andare in bici o camminare possiamo seguire i diversi porogrammi di home fitnesss proposti da internet.
  4. Avere una socialità
    Sebbene non si possa uscire, non restiamo soli o in compagnia esclusivamente delle persone con cui conviviamo. Fortunatamente la tecnologia accorre in nostro aiuto e possiamo chiacchierare con amici, parenti e conoscenti in video-chat.
  5. Non parlare solo di coronavirus
    Per spostare il pensiero angosciante dobbiamo imparare a parlare anche d'altro: raccontiamoci i nostri progetti futuri, scambiamoci ricette, titoli di libri e film. Condividiamo opinioni su serie tv e “gossip” che aiutano a distrarsi.
  6. Avere un'alimentazione sana
    Trascorrere molte ore in casa ci porta a mangiare di più e soprattutto a consumare cibo spazzatura. Ora che invece abbiamo più tempo proviamo ricette salutari, gustose ma prive di grassi e concediamoci dei peccati di gola solo ogni tanto. Su Amando.it potete trovare una selezione di ricette light, vegane e anche ricette di dolci senza zucchero per concedersi qualcosa di buono senza troppe calorie.
  7. Chiedere aiuto
    Non bisogna vergognarsi di provare ansia, panico e paura e se vediamo che non riusciamo a contenerli, impariamo a chiedere aiuto. Molti professionisti psicologi propongono colloqui via skype, l'Ordine nazionale degli Psicologi ha diffuso alcune linee guida e diverse associazioni propongono gratuitamente sostegno telefonico.
  8. Seguire le regole
    Continuiamo ad attenerci scrupolosamente alle indicazioni del governo, rispettiamo limitazioni e divieti, solo così conterremo il virus, il panico e lo stress.

Di , © Riproduzione Riservata
TAG  coronavirus   stress   ansia  
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS


Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami