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Come difendersi dallo stress altrui

Purtroppo è scientificamente provato che stare sempre vicino alle persone stressate, depresse o ansiose non è salutare e rende nervosi e agitati

Come difendersi dallo stress altrui

Secondo una ricerca condotta dal Max Planck Institute e dal Politecnico di Dresda, lo stress altrui provoca in chi sta vicino lo stesso malessere; pare che, anche solo vedere una persona sotto pressione innalzi i livelli di cortisolo.

La “colpa” sarebbe dei neuroni a specchio, le cellule del nostro sistema nervoso che si attivano per imitare i sentimenti
e i comportamenti degli altri e se questi sono negativi le persone verranno contagiate negativamente (allo stesso modo pure risata e la felicità sono contagiose).
Ecco perché, se si vuole stare bene, bisogna mettere in pratica alcuni consigli per difendersi dallo stress altrui.

Vicini ma non empatici
Quando si sta accanto a persone ansiose e agitate è facile essere risucchiati dal vortice delle loro sensazioni. Per questo bisogna cercare di stare vicino a chi ha bisogno, ma non focalizzare eccessivamente i suoi problemi. Dare un giusto sostegno e ascolto, dopodiché lasciare spazio alle proprie cose, ai propri pensieri e desideri. Inoltre, se si vuole aiutare la persona che non sta bene, ad un certo punto dobbiamo allontanarla dalle sue fonti di angoscia e portarla in uno spazio neutro.
E quando ci si rende conto che le sensazioni degli altri stanno coinvolgendoci eccessivamente, fermiamole!

Credits: Foto di @geralt | Pixabay
Diciamo di no!
Se ogni tanto rifiutiamo l'ennesima richiesta dell'amica in crisi amorosa, o del collega stressato, non sentiamoci in colpa. È importante per il nostro benessere e quello altrui (se anche noi crolliamo chi aiuta poi gli stressati?) imparare a dire no, in favore di un momento di relax per noi!

Respiriamo e ascoltiamo della musica
Se proprio siamo costretti a convivere con una persona eccessivamente agitata, per difendersi dallo stress altrui talvolta l'unico modo per non farsi coinvolgere è quello di mettere in atto esercizi di visualizzazione e meditazione. Concentrarsi sul proprio respiro, su delle immagini positive anche con l'aiuto di una musica rilassante aiuta a sentirsi meglio e a isolarsi. E magari si può invitare il collega ansioso a fare lo stesso!

Cambiamo discorso
Se ci si accorge che la persona agitata sta parlando per troppo tempo di questo suo stato, aiutiamola e aiutiamo noi stessi, a difenderci, spostando l'attenzione e cambiando argomento. Conversiamo di argomenti belli, rilassanti e divertenti; in questo modo chi è stressato non si sentirà abbandonato, ma aiutato! E tutti staranno meglio!

Di , © Riproduzione Riservata
TAG  stress  
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