Home » Salute » Psicologia » Cineterapia: il cinema per curare la mente

Cineterapia: il cinema per curare la mente

Come può il cinema avere fini curativi a livello psichiatrico con l'aiuto di un terapeuta.

Cineterapia: il cinema per curare la mente

Coinvolge, eccita, diverte, ma può anche commuovere, toccare la sensibilità e le emozioni forti, facendo piangere adulti e piccini. Può anche generare incubi e evocare turbamenti inconsci mai dimenticati.
Tutto questo è il potere del cinema.

Però non tutti sanno che la visione di un film può essere un vero e proprio strumento di autoanalisi e di crescita personale, che può portare lo spettatore in un vero e proprio viaggio alla scoperta di se stesso.

Vediamo insieme come funziona la cineterapia e perché può essere utile.

Che cos'è la cineterapia
La cineterapia è un valido aiuto per chi vuole migliorare la conoscenza di sé, meditando sul proprio percorso esistenziale. Poiché non ha veri e propri fini curativi, viene usata per le persone che non soffrono di importanti disturbi psichiatrici, o meglio, in questi casi la visione dei film affianca anche altre terapie.
La cineterapia può portare alla luce problematiche di cui l'individuo non è consapevole perché ci si può immedesimare nei personaggi e inoltre il cinema può abbattere le barriere individuali che spesso impediscono di vivere emozioni e sensazioni di paura. Chi guarda un film, infatti, nascondendosi dietro ai personaggi riesce ad analizzare ed esplicitare emozioni che in altre situazioni rimangono sopite per timore o difficoltà.

Cineterapia il cinema per curare la mente
Come funziona la cineterapia
La cineterapia permette, attraverso pellicole scelte dallo psicologo, di scavare nell'anima, sbloccando nodi emozionali e portando alla luce dinamiche irrisolte. Prevede una serie di incontri strutturati a cui partecipano gruppi di persone, scelte dal terapeuta secondo criteri ben precisi.
La “seduta” inizia con la visione del film e prosegue con una fase di discussione in cui gli spettatori danno libero sfogo all'esplorazione delle proprie reazioni e delle emozioni scaturite dalla visione del la pellicola. Questo momento di analisi e confronto avviene in maniera naturale, senza una scaletta predefinita, grazie all'interazione e al dialogo tra le persone.
È fondamentale la presenza di un terapeuta che ha una funzione molto importante dall'inizio alla fine.
Per altre informazioni www.giardinodelleimmagini.it e www.cinematerapia.it.

Cinema come cura dell'anima

Il film può essere un mezzo attraverso il quale la persona impara a conoscere meglio se stesso e a comprendere le sue dinamiche emotive. Ognuno di noi ha un modo estremamente soggettivo di guardare una pellicola e anche se due persone vedono lo stesso film possono avere un input completamente diverso l'una dall'altra, come se ognuno di noi avesse una sorta di personal editor che monta quel che succede nel film in maniera diversa a seconda del suo vissuto. Così vengono alla luce i nodi emotivi e si acquisisce consapevolezza sui propri problemi per poi affrontarli in una terapia personale.

Cineterapia il cinema per curare la mente
I benefici della cineterapia
I benefici della cineterapia sono numerosi e interessano l'individuo nella sua globalità, dalla sfera personale alle relazioni con gli altri. Tra gli effetti favorevoli, verificati nel corso dei lavori condotti dall'istituto Solaris, vi sarebbero:

  • aumento dell'ottimismo e miglioramento nella percezione di pensieri positivi;
  • riduzione delle fantasie negative e pessimistiche;
  • riduzione di continui pensieri;
  • aumento della conoscenza profonda delle proprie emozioni;
  • miglioramento nella capacità di entrare in contatto con gli altri.

Di © Riproduzione Riservata
CONDIVIDI

1 COMMENTI   Vuoi lasciare un commento?

  1. Inviato da osteovoice
     

    ottimo

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS


Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami