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L'arte di sdrammatizzare

Una critica poco gradita, una battuta ironica sul nostro conto, una situazione imbarazzante in cui ci dimostriamo maldestri. Tutte situazioni in cui all’improvviso possiamo sentirci vulnerabili e mettono alla prova la nostra capacità di reagire. Ma spesso anziché offendersi e andare in ansia basta un pò di leggerezza e autoironia.

L'arte di sdrammatizzare

Saper rispondere a una critica in maniera spiritosa, gestire un contrattempo senza farsi prender dall’ansia, archiviare situazioni difficili. Quante volte, con il senno di poi, avremmo voluto reagire in questo modo anziché rispondere al problema con un dramma?
L’autoironia e la capacità di minimizzare non sono doti innate, ma si possono conquistare. E oltre ad apparire più sereni e meno drammatici ci si guadagnerà in salute, in benessere, nei rapporti sentimentali e lavorativi.

Reagire con leggerezza
Sdrammatizzare si impara provando a giocare con i propri difetti davanti a una critica o cercando nuove soluzioni dopo una sconfitta. Imparare a mettere da parte le emozioni negative è un lavoro graduale: piano piano ci si prende un pò meno sul serio e si cerca di dare ai vari episodi il giusto peso, guardandosi come farebbe uno spettatore esterno.


Credits: Foto di @Pezibear | Pixabay
L’autoironia
In certe situazioni drammatizzare, offendersi e reagire con aggressività per difendersi sono reazioni istintive ma molto controproducenti. In questi casi bisognerebbe riuscire a giocare con gli elementi di disagio riproponendo con una battuta di spirito o facendo capire che siamo tranquilli davanti alla provocazione, tanto da scherzarci per primi. La miglior difesa in queste situazioni è l’autoironia: si prende un elemento di disagio, lo si ripete e addirittura lo si esagera. Se l’autoironia non è il proprio forte, occorre almeno non lasciarsi travolgere dalle emozioni negative e cercare di vedere le cose anche come le vedono gli altri. Critiche e battute sono molto utili perché aprono la mente a riflessioni si di sé a cui magari non avevamo mai pensato. Quindi occorrerebbe ringraziare chi ci critica, per l’interesse che in qualche modo mostra nei nostri confronti. Se dopo la riflessione la battuta o critica ci sembra fuori luogo, non dobbiamo fare altro che metterla da parte e dimenticarla.

Gli alleati per sdrammatizzare: autostima e sorriso
Indipendentemente dalla serietà della situazione che ci ha messo in difficoltà, le risorse più utili da sfruttare per evitare di affondare nei pensieri negativi di fronte a una critica o a un insuccesso sono due: autostima e sorriso.
L’autostima si costruisce nell’infanzia grazie alla famiglia ma anche attraverso i giudizi personali che si formano in base alle esperienze in cui ci si sente messi alla prova. È importante riconoscere con serenità i propri limiti e le proprie virtù per poter affrontare le situazioni negative senza sentirsi smarriti. Se tendiamo a drammatizzare perché ci manca autostima dobbiamo imparare a esprimere di più ciò che desideriamo, senza vergogna. Questo serve per affermare la propria personalità e divenire più sicuri.
Sorridere: illuminare il volto con il sorriso più volte al giorno migliora il benessere e la salute. Il cervello è sollecitato a produrre endorfine e serotonina che aumentano il nostro buon umore riducendo stress e tensioni.

Di © Riproduzione Riservata
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  1. appropriato

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