
Le fibre aiutano la funzionalità dell’intestino e hanno una serie di benefici per il nostro corpo. Ma come si assumono? Ci sono alcuni vegetali o cereali che ne contengono in grandi quantità; vediamo chi c’è sul podio e descriviamone le caratterische essenziali. Permettiamo, però, che non bisogna esagerare, perché un eccesso di fibre può generare fastidi e qualche difficoltà.

6 alimenti richi di fibre: quali benefici apportano all’organismo?
Partiamo dalla posizione numero uno; la crusca di frumento. Ha la percentuale più alta di fibre in rapporto al peso, (per ogni 100 gr c ne sono 42). Aggiungetela allo yogurt o nel latte al mattino o anche nella frittata, magari in quei periodi dove l’intestino è sotto stress e ha bisogno di un aiuto. Se, invece, pensate al pane con farina integrale, verificate che sia “veramente integrale” e non formato solo da farina bianca a cui è stata aggiunta la crusca. La farina di frumento integrale ha 8,4 gr di fibre, ma nel pane non è presente solo quella, quindi il contenuto di fibre arriva al massimo a 6,50.
Al secondo posto c’è l’orzo perlato. Non crediate che sia da utilizzare solo in inverno, nelle minestre calde accompagnate a verdure, perché è perfetto come sostituto del riso, in risotti e insalate fredde. Ha un contenuto di fibra di 9,40 per ogni 100 gr di prodotto (un terzo del fabbisogno medio giornaliero). Largo, quindi, al farro, amico dell’intestino e fonte di benessere per il nostro organismo.
Sull’ultimo gradino del podio della classifica degli alimenti ricchi di fibre insolubili, ci sono i carciofi. Oltre all’elevato contenuto di ferro, contengono fibre pari a 7,90 per un etto di prodotto cotto. Non stupitevi, quindi, che il carciofo venga inserito nelle diete depuranti, anche sotto forma di decotto. E, poi, questo alimento è la base per mille e mille ricette, poiché è estremamente versatile: sformati, primi piatti, secondi e contorni, sino al semplice pinzimonio o alla conserva in barattolo.
Per quanto riguarda gli alimenti ricchi di fibre idrosolubili, ovvero quelle che inglobandosi con l’acqua aiutano la sensazione di sazietà e contrastano il colesterolo e ii lipidi nel sangue, sono da menzionare i fagioli secchi bolliti, che hanno un contenuto di circa 7 gr di fibre per 100 gr di prodotto (i cannellini fino a 7,5 gr). E tra tutti sono i legumi con il più alto contenuto di fibre.
Non tutti lo sanno, ma i lamponi sono alimenti ricchi di fibre. Tipici della stagione estiva, sono molto gustosi e prelibati e contengono ben 7,30 gr di fibre solubili per un etto di prodotto. Molto noti come “topping” di torte e semifreddi, possono essere usati nella macedonia ma anche come base per smoothies o frullati o ancora nell’insalata; donano quel piacevole gusto un po’ acidulo al posto di limone o aceto. Meglio mangiarli freschi, ma potete consumarli anche congelati.
I piselli contengono 6,40 gr di fibre per etto. Una doverosa precisazione: parliamo di piselli freschi e, poi, cotti, non di quelli in scatola o sotto vetro. Quelli purtroppo, durante la lavorazione, perdono molte delle loro proprietà. Colorati e versatili, possono essere impiegati in diverse ricette, da soli o associati ad altri gustosi ingredienti e possono essere la base per delle polpette o burger di verdure. Consumatene in stagione e preferite cucinarli da freschi e, poi, congelarli, in modo tale che la perdita di fibra e di nutrienti sarà minima.
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