Home » Salute » Dieta / Nutrizione » Snack per bambini

Snack per bambini

La pubblicità non dà tregua e ogni giorno ci propina snack dolci e salati da “leccarsi i baffi” il problema è che quei “baffi” sono di tutti i bambini che comodamente seduti su divani e poltrone guardano la tv, e sono bombardati da messaggi consumistici di tipo alimentare in modo esagerato e a volte incontrollato.

Snack per bambini

Gli snack sono presentati negli spot alla tv in modo simpatico, spesso associati a beniamini dei cartoni animati, che spalleggiano e consigliano, attraverso la loro presenza, una buona colazione o una buona merenda o in generale un momento dolce o salato durante la giornata. La giornata alimentare dei bambini è lunga ma dovrebbe essere scandita e regolata in modo attento, a cominciare da una buona colazione ricca ed equilibrata, per continuare a scuola con un piccolo spuntino a metà mattino, a base preferibilmente di frutta. In questo modo si arriva al pranzo costituito da un buon primo, un leggero secondo a base di carne o pesce o una frittata o dei legumi uniti alla pasta, tanta verdura e un frutto.
Poi la merenda a base di alimenti semplici ma nutrienti, ad esempio pane e marmellata, o pane e miele, oppure dei cereali nel latte o nello yogurt, una macedonia con una pallina di gelato. Per chi preferisce il salato, un panino con prosciutto cotto o crudo, uniti ad una fetta di pomodoro o dell’insalata fresca e tenera. Ancora, al posto delle patatine perché non preparare, magari invitando qualche amichetto, dei simpatici e scoppiettanti pop corn? Il sale sarà aggiunto da noi mamme e quindi controllato. Insomma le possibilità sono davvero tante e gustose, prima di arrivare a soluzioni semplicistiche e poco salutari come gli snack.

popcorn
GingerbreadIl divieto su questi prodotti non deve essere assoluto, perché tutte le forme di proibizionismo portano inesorabilmente alla rivolta, piccola o grande che sia, quindi delle piccole concessioni si dovranno periodicamente e saltuariamente fare, non si potrà essere troppo rigidi, rigorosi e inflessibili. Magari si potrà arrivare a una sorta di accordo, ad esempio con una buona merenda a base di macedonia si potrà associare ogni tanto un ovetto al cioccolato, o una merendina, scegliendo attentamente le meno grasse e quelle con un’etichetta dettagliata, che evita grassi idrogenati tra gli ingredienti, ma preferisce grassi come burro o olio di oliva. Fermo restando che i bambini più consumeranno snack del commercio e meno si abitueranno agli alimenti sani, dal gusto più moderato, questo significa che i dolci confezionati o le patatine nelle bustine sono caratterizzati da sapori molto decisi, sia nella versione dolce sia in quella salata. I bambini che si assuefaranno a questi sapori, saranno meno inclini a consumare e preferire la torta casalinga, perché la troveranno meno dolce, meno buona. Sta all’educazione alimentare compiuta da mamme e nonne attente, portare il bambino a una corretta scelta, a proporre ogni giorno merende sane e colazioni equilibrate.

Mela fresca
Tra gli snack dolci e quelli salati non dimentichiamo poi che i primi sono di solito più calorici (un grammo di grasso fornisce all’organismo nove calorie, mentre un grammo di zucchero ne sviluppa quattro). Troppi grassi non fanno bene a nessuno, tanto meno a un organismo in crescita, e quantità esagerate di zucchero semplice, possono favorire l’obesità e problemi di insulina e glicemia instabile, poiché il troppo zucchero entra in circolo e stimola la produzione di insulina, con una predisposizione al diabete anche in giovane età. Non bisogna inoltre dimenticare che è dai genitori che parte il buon esempio, terminare i pasti principali con la frutta, insegnerà ai bambini che anche mamma e papà la mangiano perché fa bene e fa crescere forti.
Sono da evitare inoltre le bibite diverse dall’acqua a tavola, a pranzo e cena non dovrebbero essere presenti sul tavolo bevande diverse dall’acqua, o dal vino o dalla birra per mamma e papà. Caramelle Invece su diverse tavole si pasteggia, ahimè, con bevande dolci, normalmente utilizzate e permesse solo nelle feste, da bandire invece per accompagnare un normale pasto quotidiano.
Tutte le bevande dolci come le caramelle, le gelatine e i dolcetti in generale, incidono negativamente non solo sui livelli glicemici, ma anche sull’igiene orale, con la potenzialità di sviluppare carie, soprattutto se dopo il pasto non vengono lavati accuratamente i denti.
Tanta pazienza, determinazione e amore porteranno a sicuri buoni risultati.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  merenda  
CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO


GOOGLE ADS

Questo sito Web utilizza "cookie" a fini statistici e per la navigazione nonché cookie di terze parti. Continuando la navigazione su questo sito, ritornandovi in seguito, cliccando sui link al suo interno o anche facendo scrolling dichiari pertanto di acconsentire al loro utilizzo. [Cookie Policy]  

Accedi con facebook Accedi con google



Hai dimenticato la Password?
Non sei ancora iscritto?

Ricordami