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Le whif: uno spruzzo allontana la tentazione di mangiare!

Nel mondo dell’alimentazione è in sostanza impossibile stupirsi, ogni giorno è possibile scoprire cose nuove, tecniche innovatrici, studi e ricerche sul cibo del futuro; pomodori neri, condensati polverosi di cetrioli, e udite, vaporizzatori dagli effluvi quasi magici. Si avete capito bene, per chi ama ancora meravigliarsi tanto quanto un bambino a Disneyland ecco l’ultimo ritrovato della scienza, la nuova cucina da “sniffare”.

Le whif
Sì perché non ci bastava la cucina molecolare, l’azoto liquido applicato al companatico da rendere il poveretto quasi un prodotto semi-alieno, oggi in soccorso ai più curiosi ecco un lieve soffio che spruzzato evoca magari il buon aroma del cioccolato, ma attenzione nel rispetto della regola, ovviamente nuova: si odora (o si sniffa) ma non si tocca, o sarebbe meglio dire non si mangia.
Vediamo meglio di cosa si tratta; David Edwards docente di Harvard l’ha inventato e brevettato. Un piccolo inalatore di dolci, paragonato ai fantomatici cibi del futuro.

Basta scegliere fra i quattro sapori, spruzzare, inalare e via! Il vantaggio?
Beh certamente la linea, poiché risaputamente fino a prova contraria, se il nostro naso si limita ad annusare, ma la nostra bocca non si spinge a introdurre alcun cibo, la linea resta tale.

L’oggetto si chiama “Le Whif” da non confondere con le più famose Winks, anche se forse un goccio di magia la racchiude, alla modica somma di neanche 10 euro è possibile acquistare il kit completo con i diversi gusti (cioccolato, lampone e cioccolato, menta e cioccolato, mango e cioccolato e cioccolato fondente), 10 piccoli inalatori che liberano la fragranza scelta.
Le whif allontana la voglia di mangiare
Nel sito troneggia la frase “Whif è un fantastico modo per frenare l’appetito o per accompagnare il caffè”.
Proprio su questa mi vorrei soffermare, al di là del fatto che personalmente, vuoi perché sono dietista, vuoi perché sono pedagogista e  tutto ciò che a che fare con l’educazione, anche quella non prettamente alimentare mi interessa e incuriosisce moto, non ho potuto fare a meno di non notare il prodotto e soffermarmi su di esso.
A favore sicuramente l’originalità, sembra davvero di avere davanti ad un oggetto di Star Trek, un cibo venusiano atto a soddisfare le esigenze pseudo umane di qualche abitante di chissà quale sconosciuto pianeta, in fondo noi umani abbiamo cinque sensi, anche se in realtà ne avremmo secondo alcuni di più, ci siamo evoluti e abbiamo in parte affinato e in parte perso qualcosa.
Un tempo quando eravamo più “animali” avevamo sviluppato moltissimo il gusto, l’olfatto, il tatto, tutti sensi fondamentali per la sopravvivenza, ora ci siamo adagiati a sapori standardizzati, a materiali lisci e tutti uguali a fettine di carne tenere, vuoi mai che siano troppo impegnative da masticare, vorrai mica usare troppo i denti?
Le Whif inalatore di cibi
Questi nuovi prodotti ci portano troppo lontani da noi stessi, se da una parte fanno sorridere per il semplice fatto di destare stupore, meraviglia, per appunto la mano geniale e originale che li ha creati, dall’altra impoveriscono l’uomo, perché dovremmo solo sentire il buon profumo del cioccolato e sadicamente non poterlo assaggiare, gustare, apprezzare per il buon alimento che è?
Nei casi di problemi di sovrappeso è una truffa, una burla, una vera e propria presa in giro spruzzare un buon profumo che richiama il nostro cervello un qualcosa che però, in effetti, non esiste, non è certo questa la via per portare al dimagrimento, anzi un inganno vero e proprio, direi un pochino difficile da accettare per molti di noi.

È molto meglio seguire un’alimentazione equilibrata e concedersi, anche se sono una volta ogni tanto, un buon cioccolatino ma vero! Mi vengono in mente i gianduiotti, i cremini, i cioccolatini dorati del Belgio! Quale delizia, uno ogni tanto sarà meglio che il solo loro profumo, il cervello non sarà sbeffeggiato e l’umore sicuramente ne gioverà.

Ma Le Whif è già un oggetto di culto, svolazzante tra l’America, il Giappone e l’Europa, forse perché fa chic, fa tendenza, forse perché presto arriveranno tanti altri piccoli dispensatori, chissà al formaggio di fossa, oppure al ragù bolognese!
In Francia è particolarmente osannato poiché è l’emblema della Le Laboratoire, un centro che si dedica alle innovazioni in ambito artistico e scientifico.
Inalatore di cibi Le Whif
Certo è che è un sogno legato alle fantasie sul cibo del futuro, che è diventato realtà, ma come la mettiamo con le fragole da gustare magari con sopra giusto un fiocco di golosa panna? Forse se le cose dovessero seguire, dico per eccesso, questa tendenza un giorno m’immagino di sedermi con le mie amiche a un tavolo di ristorante e vedermi portare al centro del tavolo un elegante vassoio di argento con al  centro una miriade di flaconcini colorati tutti riportanti un’etichetta equivalente al contenuto, e via…il pranzo è servito!

Care amiche sarebbero finiti i tempi di fare la spesa, di perdere ore al supermercato, di spentolare per mariti e figli famelici, poi magari di notte, come nelle migliori vignette, la nuvoletta dei sogni sopra le nostre teste vedrebbe comparire un’allegra famiglia intorno a un fumante e saporito pollo arrosto con le patatine! Quella sarebbe la vera festa.

Di © Riproduzione Riservata
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