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Dieta a Zona, la dieta dei "blocchi"

Agisce sul metabolismo e la glicemia ad esso legata, aiuta anche per necessità atletiche, oltre che a perdere peso

Dieta a Zona, la dieta dei "blocchi"

La dieta a Zona è stata messa a punto dal biochimico Barry Sears che, studiando alcuni tipi di ormoni, ha fatto diverse scoperte su come questi agiscono nei processi legato al metabolismo nel nostro corpo. La “zona” è la situazione in cui, grazie ad un equilibrio metabolico, l'organismo lavora a pieno regime ed in modo efficiente, con il massimo dell'energia e bruciando correttamente gli alimenti ingeriti. Così facendo non vi è accumulo di grasso e, anzi, si va a bruciare quello depositato. Una specie di perfetta bilanciatura della “macchina uomo”.

Questo si otterrebbe grazie all'equilibro nell'assunzione delle tre macro famiglie di alimenti che compongono la nostra dieta abituale: carboidrati, proteine e grassi. Questo regime alimentare è così impostato sulla combinazione perfetta dell'apporto calorico di questi elementi. Ma cerchiamo di capirne di più.


Come funziona
La dieta a Zona è praticamente un tipo di alimentazione che permette di accelerare il metabolismo o, meglio, agisce in modo che funzioni sempre al massimo e a ritmo perfetto insegnando un nuovo modo di nutrirsi.
Bisogna imparare ad inserire in ogni pasto la giusta percentuale calorica dei tre macroelementi: 40% di carboidrati, 30% di proteine e 30% di grassi. Questo aiutandosi con delle tabelle che suddividono i vari alimenti in blocchi, a cui corrisponde un peso sia di fabbisogno che dell'alimento.

Facciamo alcuni esempi:

  • 30gr di petto di pollo senza pelle corrispondono ad un “blocco” di 7gr di proteine
  • 3 olive corrispondono ad un “blocco” di grassi
  • 15gr di pasta corrispondono a un “blocco” di 9gr di carboidrati

E questo va calcolato per ogni pasto, anche per gli spuntini.

Ma come si stabiliscono i quantitativi dei diversi elementi? Anche per questo vi è una tabella che calcola, in base al peso, altezza ed età dell'individuo, la sua massa magra (e di conseguenza quella grassa) ed in base allo stile di vita (dal sedentario all'iperattivo) si evince quali sono i bisogni giornalieri in peso dei 3 elementi.


Regole aggiuntive
Esistono anche altre regole che vanno seguite nella dieta a Zona per poter ottenere il giusto risultato. Ad esempio è indispensabile che tra un pasto e l'altro non trascorrano più di 5 ore, questo per mantenere il livello metabolico sempre attivo. Inoltre è necessario fare uno spuntino prima di andare a dormire, questo se si è cenato almeno 2 ore prima.


Pro
Certamente è una dieta adatta anche a chi pratica sport, per avere un carico di energie medio-alto che permette di sopportare gli sforzi di allenamenti intensi ed aumentare anche la massa muscolare.
E' altresì una dieta abbastanza equilibrata, anche se vi è una notevole riduzione dei farinacei, se seguita per dimagrire da un soggetto sedentario, ma nulla viene eliminato.

Contro
E' più ostico il calcolo dei “blocchetti”, ovvero può risultare impegnativo contare ed associarli per raggiungere le varie percentuali dei macroalimenti. E' anche necessario pesare gli alimenti, se purtroppo si fanno diversi pasti fuori casa può diventare difficoltoso adattarsi.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  dieta   dieta zona  
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