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Dieta sgonfiante per eliminare i liquidi in eccesso

Ecco come, grazie a una dieta "sgonfinate" è possibile eliminare gonfiore diffuso per ritenzione idrica e difficoltà intestinali

Dieta sgonfiante per eliminare i liquidi in eccesso

Spesso non abbiamo bisogno di una dieta dimagrante ma di una dieta sgonfiante per eliminare i liquidi in eccesso e per ridurre tutti quei gonfiori, come quello addominale che appesantiscono la figura soprattutto in volume causando oltre che malessere anche il brutto effetto dei vestiti che “tirano” e che stringono.
Quali sono le regole base per attuare un buon regime alimentare che ci permetta di tener lontano l'effetto “palloncino” su addome ma anche su gambe, ginocchia e polpacci? Ecco alcune dritte utili!

Alimenti sì e alimenti no
In una dieta sgonfiante bisogna prima di tutto eliminare tutti quegli alimenti che generano ritenzione idrica, gonfiore e fermentazione nello stomaco, che rallentano le funzionalità dell'intestino, che appesantiscono il fegato.
Come nelle più classiche diete, sono vietati dunque fritti, salse, formaggi grassi, insaccati di qualsiasi tipo pietanze eccessivamente condite, niente alcolici, la birra soprattutto ma, attenzione anche a lattuga e funghi, la prima perché può fermentare nello stomaco se non ben digerita, i funghi perché rappresentano un extra lavoro per il fegato.
Da preferire invece sono alimenti integrali e ricchi di fibre: paste e riso e i cereali per la colazione.
Per frutta e verdura invece orientarsi a cetrioli, finocchi, broccoli e cavoli in generale, cipolle, carciofi (ecco alcune idee per gustarlo), sedano e poi melone e anguria, uva, ananas, kiwi, frutti di bosco, prugne, mele a volontà. Spremute di agrumi, tè possibilmente verde e tanta, tanta acqua.
Potete anche orientarvi a tisane sempre a base sgonfiante come quella al finocchio, al tiglio o all'ortica.

Comportamenti
Una dieta sgonfiante non può non includere anche alcune indicazioni di comportamento e stile di vita. Partendo dal consumo dei pasti che devono essere dei momenti di calma e relax. Niente panino in piedi trangugiato in pochissimi minuti, anche se è solo un sandwich, prendetevi il vostro tempo, seduti e masticate con calma. Questo facilita la digestione che aiuta lo smaltimento delle tossine e delle scorie e riduce la possibilità di avere gonfiori e ritenzione.
È fondamentale un minimo di attività fisica: prendete le scale e non l'ascensore, camminate appena potete e provate a intraprendere una attività sportiva che vi diverta. Il movimento aiuta a ridurre la ritenzione idrica ma anche un corretto funzionamento dell'intestino, quindi agisce sui diversi tipi di gonfiore.

Altri consigli
Se ne avete la possibilità, fate un ciclo di massaggi linofdrenanti ovviamente eseguiti da mani esperte. Sono certamente un valido aiuto a sgonfiare riattivando lo smaltimento dei liquidi generati dalla ritenzione tra le cause del gonfiore diffuso nella zona al di sotto della vita. Potreste anche imparare a fare da sole un bel massaggio drenante e dedicare un po' di tempo a voi stesse.

Esempio dieta sgonfiante

Ecco come regolarsi anche a tavola, seguendo un'alimentazione regolare e precisa attraverso i principali pasti della giornata.

 

Colazione
Tè dolcificato con un cucchiaino di miele, fette biscottate integrali con marmellata, un frutto e uno yogurt magro. Oppure del latte scremato con cereali integrali e un frutto.

Spuntino
Un frutto o uno yogurt magro o una spremuta

Pranzo
70 g di pasta integrale condita con del pomodoro fresco, oppure 60 g di riso integrale con verdure e poi una insalata mista con finocchi e sedano o della verdura cotta, frutta.

Spuntino
Un frutto di stagione o uno yogurt magro o una spremuta.

Sera
Carne bianca o pesce alla griglia, una porzione di verdura e frutta.

Di © Riproduzione Riservata
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