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Progetto Diogenes: la dieta è servita

Una dieta ricca di proteine e carboidrati può davvero far dimagrire? Secondo quella studiata dal progetto Diogenes sì.

Da una ricerca condotta presso l'Università di Copenhagen dal dottor Arne Astrup e poi pubblicata sul New England Journal of Medicine, emergono nuovi ed interessanti dati legati alla dieta per così dire “perfetta”.
Si tratterebbe di una dieta caratterizzata da una prevalenza di proteine e carboidrati, soprattutto integrali, la quale donerebbe sazietà e manterrebbe il peso corretto.
Una dieta fatta in questo modo e mantenuta in base a questi principi, secondo questi ultimi studi, sarebbe il segreto per mantenere una buona salute e non aumentare di peso ma mantenere invece quello corretto e più idoneo per l’età, il sesso ecc.

Dieta progetto Diogenes

Lo studio in cui si ha per oggetto questa dieta è stato chiamato Diogenes, sigla che racchiude i termini DIet, Obesity e GENES (dieta, obesità e geni) ed è stato condotto su quasi 1.000 volontari, con la peculiarità di essere tutti adulti in sovrappeso. Questi soggetti si sono sottoposti ad una dieta di 800 calorie al giorno per due mesi, poi sono stati divisi in 5 gruppi, i quali seguivano un regime alimentare fondamentalmente povero di grassi.
Il primo gruppo seguiva una dieta povera di proteine (13% del fabbisogno calorico giornaliero) e  ricca di idrati di carbonio (zuccheri) a basso indice glicemico. Il secondo gruppo consumava una dieta ricca di proteine (25% del fabbisogno giornaliero) e di carboidrati complessi, come pasta, pane ecc. Il terzo gruppo aveva una dieta povera di proteine, ma molto ricca di zuccheri integrali. Il quarto gruppo seguiva una dieta ricca di proteine, ma scarsa di carboidrati raffinati. Infine, il quinto gruppo (che rappresentava il gruppo di controllo) seguiva una dieta ricca di carboidrati, frutta e verdura.
Dopo circa 6 mesi di questo test, gli scienziati hanno appurato come la dieta vincente fosse stata quella seguita dal quinto gruppo, ricca di proteine e povera di carboidrati raffinati: i soggetti facenti parte del quinto gruppo non avevano avuto incremento ponderale.
La dieta meno indicata è invece risultato essere quella ricca di carboidrati raffinati, che aveva provocato una crescita ponderale pari a due chili. In linea generale le restanti avevano fatto aumentare di circa mezzo chilo i soggetti in esame.

La Diogenes si tratta quindi di una dieta che conferisce a chi la segue una certa sazietà, legata alla presenza di fibre, presenti in abbondanza nei cereali integrali; anche i cibi ricchi di proteine però favoriscono il rilascio di una buona quantità di ormoni della sazietà.

Dieta progetto Diogenes

È bene però, a mio avviso, precisare che una dieta troppo ricca se da una parte può dare questi risultati a lungo andare “stressa” l’organismo, basti pensare al super lavoro che i reni, il fegato e in generale gli organi deputati al metabolismo e all’eliminazione delle scorie sono sottoposti ad attuare in un regime dietetico così ricco di macronutrienti che poi originano molte sostanze da eliminare.
Mi viene allora da pensare come una dieta di questo tipo possa essere “corretta” con piccoli accorgimenti nutrizionali, che porteranno ad una buona educazione alimentare il soggetto che la seguirà, ad esempio avvicinandosi alla dieta mediterranea, molto più ponderata ed equilibrata sotto tutti i profili, sia quello proteico, che quello glucidico e lipidico. Non dimentichiamoci, infatti, che una sana alimentazione dev’essere costituita da tutti e tre i macroelementi, proteine, carboidrati e grassi (lipidi) nelle giuste quantità, sempre affiancati da vitamine e sali minerali e deve essere studiata in funzione delle reali necessità fisiologiche del soggetto, correlate all’età, al peso ideale, all’attività fisica e lavorativa.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  dieta  
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