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L'importanza del diario alimentare nella dieta

Come compilare correttamente un diario alimentare durante un regime dietetico di calo ponderale.

L'importanza del diario alimentare nella dieta

La dieta può rappresentare un importante strumento, insieme ad una costante attività fisica, per educarci ad una sana ed equilibrata alimentazione, a patto che venga seguita nel migliore dei modi, con attenzione, costanza e senza fretta, ovvero con pazienza.

Per raggiungere un obiettivo ponderale e mantenere il peso costante, è necessario prima di tutto rivolgersi ad uno specialista, una figura professionale come un dietologo, una dietista, un biologo nutrizionista, preparati per supportare con adeguati consigli e impostazioni dietetiche la persona che decide di perdere peso. Queste figure professionali saranno in grado di valutare non solo l'aspetto prettamente educativo a livello nutrizionale, ma soprattutto nel caso di un medico (dietologo) anche di valutare eventuali farmaci da somministrare parallelamente alla dieta, soprattutto nei casi in cui vi siano patologie correlate, come il diabete o un quadro ipercolesterolemico.


Quale dieta?
Esistono vari tipi di diete, alcune seguono la tendenza del momento come ad esempio la dieta Dukan o la dieta Tisanoreica, altre invece si basano su studi portati avanti da diversi anni, come ad esempio quella del gruppo sanguigno. Una dieta come peculiarità però deve avere quella di essere specifica per la persona (il paziente) e non essere copiata da una rivista o giornale o dal web, senza preoccuparsi di quelle che potrebbero essere poi le ricadute.
Normalmente, e parlo come dietista, prima di strutturare una dieta, oltre che raccogliere attraverso un'anamnesi accurata i dati antropometrici (peso, altezza ecc), devo conoscere la situazione di salute della persona, chiedendo ad esempio gli ultimi esami ematochimici o esami diagnostici effettuati di recente. Poi passerò all'anamnesi alimentare, intervisterò cioè la persona su quelle che sono le sue abitudini alimentari.

Importanza del diario alimentare
A questo punto per noi dietisti è di assoluta importanza conoscere meglio la paziente, facendole tenere, per non meno di 2 settimane, il tempo utile per raccogliere una cospicua quantità di informazioni, un diario alimentare, che ha lo scopo di segnare ogni giorno tutto il cibo che è stato consumato, a partire dalla colazione fino alla cena ed eventualmente al dopo cena. Dev'essere compilato in modo onesto, ovviamente! Se si raccontano bugie, perde il suo valore di trasparenza.
Non bisogna saltare nessun pasto e segnare anche solo un semplice spuntino, qualsiasi esso sia, come bisogna scrivere se si è saltato un pasto, mettendo accanto una piccola nota sul motivo.
Se si hanno dei dubbi sulla compilazione sarà bene parlarne il più presto possibile con la dietista o il dietologo, per poter proseguire correttamente nella raccolta di questi dati imporanti, grazie ai quali si potranno effettuare correzioni e trovare le soluzioni migliori.


Come viene letto il diario alimentare
La lettura del diario alimentare richiede, da parte del professionista del settore alimentare, molta attenzione e tempo e serve per sapersi regolare e sapersi orientare sulla struttura della dieta, sulle eventuali modifiche, ma soprattutto sulle componenti psicologiche che incidono inesorabilmente sulle scelte alimentari, basti pensare a quelle fatte da chi soffre di disturbi del comportamento alimentare.
Ecco quindi che emerge come nel lavoro della dietista (parlo della mia esperienza) sia davvero molto importate far conciliare da una parte le competenze tecniche e mediche per poter costruire una dieta, ma dall'altra parte la non facile lettura del diario alimentare, che è molto psicologico, e potrebbe nascondere comportamenti con un legame a volte anche patologico con il cibo, ad esempio ossessivo-compulsivo. Se poi, come nel mio caso, si hanno anche competenze grafo analitiche, la lettura è davvero molto profonda.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  dieta   alimentazione  
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3 COMMENTI   Vuoi lasciare un commento?

  1. Inviato da C.Ale.B
     

    Sono diabetico e gradirei molto sapere come impostare un diario alimentare e cosa annotare in esso (oltre il cibo che prendo ovviamente!)cosa che dall'articolo non viene esplicitato.

  2. Inviato da alemalla
     

    Normalmente chi soffre di diabete soprattutto se insulino dipendente, è seguito da un centro di diabetologia nella propria città, le dietiste seguono anche nella compilazione del diario.
    nell'articolo non potevo approfondire per ogni singola patologia, vista la specificità che ogni quadro sintomatologico richiede nella compilazione. Spero di esserLe stata di aiuto.
    am

  3. Inviato da gretarossetti
     

    Io ho tenuto un diario quando ero a dieta e mi è servito per capire quante calorie a fine giornata avevo assunto davvero. La cosa è stata abbastanza semplice perche colazione e pranzo li facevo con herbalife, quindi segnavo gli spuntini e poi mi sbizzarrivo a cena cucinando in modo vario e light. Inizialmente è stato una sorpresa vedere quante calorie mangiavo, poi ho preso le misure ed ora non mi serve più tenerlo, mi regolo da sola!

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