Come trattare la culotte de cheval e diminuire il grasso sui fianchi con consigli, alimentazione ed esempi di esercizi

Antonia Festa  | 08 Giu 2025

La culotte de cheval è un tipo di cellulite piuttosto insidiosa, difficile da combattere e che affligge molte donne. Si tratta di uno strato adiposo che si accumula nella zona compresa tra coscia e gluteo che allarga la figura e la rende sproporzionata. Anche le donne magre possono averla, indice del fatto che non si forma come conseguenza di un aumento di peso.

Eliminarla non è semplice: non basta un’attività fisica generica, ma sono necessari esercizi mirati e piccoli trucchi per snellire il retro coscia e tonificare la pelle. In più, bisogna lavorare in sinergia su tutti i fronti, includendo anche dieta e prodotti cosmetici per un’azione esterna. Ecco i nostri consigli per attenuarla o eliminarla.

Come si forma la culotte de cheval?


Come si forma la culotte de cheval?

Il motivo principale della formazione dei cuscinetti tra gluteo e coscia è una postura scorretta, causata soprattutto da un alterato appoggio della pianta del piede, dovuto all’uso frequente di scarpe con i tacchi alti. Indossare abitualmente questo tipo di calzature porta a un’eccessiva sporgenza del sedere all’indietro e a una scorretta posizione delle gambe, che rimangono costantemente semi piegate.

Questa postura errata crea un forte accumulo di tensione nella parte esterna della gamba che impedisce la regolare attività circolatoria, provocando di conseguenza un ristagno di liquidi. La cattiva circolazione favorisce l’insorgenza della cellulite che, accumulandosi nella fascia che comprende la zona sotto il gluteo e la parte laterale della gamba, va a formare la fatidica culotte de cheval.

I rimedi per combattere la culotte de cheval


I rimedi per combattere la culotte de cheval

Alimentazione

Le regole da seguire sono quelle della dieta anticellulite ovvero:

  • mangiare regolarmente frutta e verdura, cereali integrali, carni bianche e pesce azzurro ed evitare il più possibile cibi fritti e ricchi di grassi;
  • bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno e integrare l’idratazione anche con il tè verde, dalle preziose proprietà depurative e detossinanti;
  • introdurre nelle propria dieta alimenti drenanti, come ananas, cetriolo, sedano e asparagi che aiutano a combattere la ritenzione idrica.

Per coadiuvare maggiormente l’eliminazione dei liquidi in eccesso, è consigliabile assumere delle tisane anticellulite a base di bardana, equiseto, anice, sambuco, zenzero e limone.

Attività fisica

Per eliminare la culotte de cheval, sono necessari degli esercizi mirati da integrare al normale. Il connubio perfetto sarebbe un’attività cardio brucia grassi come la corsa, lo spinning, la zumba o un corso di ballo da alternare con una serie di esercizi specifici per rimodellare e scolpire la zona interessata.

Ecco alcuni esempi:

  • affondi: camminare con una grande falcata piegandosi ad ogni passo, facendo aderire a terra tutta la pianta del piede e mantenendo dritta la schiena. Vengono sollecitati e riattivati tutti i muscoli delle gambe. Ripetere per 20 volte;
  • piegamenti: appoggiarsi con la schiena al muro, divaricare le gambe alla larghezza delle anche e fletterle, facendo sfiorare i glutei lungo la parete e poi rialzarsi. Eseguire almeno 20 ripetizioni;
  • slanci: mettersi in ginocchio su un tappetino in posizione di quadrupedia facendo attenzione a non tenere la schiena né troppo arcuata verso il basso né verso l’alto. Slanciare la gamba all’indietro senza superare l’altezza del tronco. Poi riportare la gamba flessa in avanti con un angolo di 90° rispetto all’anca. Ripetere 20 volte per gamba;
  • ponte: stendersi supini, piegare le gambe perpendicolarmente al pavimento e appoggiare le braccia a terra lungo il corpo. Sollevare il bacino, contrarre bene i glutei mantenendo le spalle ben aderenti a terra. Consigliate 3 serie da 10 ripetizioni.

Non solo gambe!

Allenare solo la parte inferiore non è sufficiente per ottenere i risultati sperati; concentrarsi esclusivamente sull’inestetismo può addirittura peggiorare la situazione. Per alleggerire le gambe dal ristagno dei liquidi è fondamentale allenare anche i muscoli delle braccia e del tronco. La stimolazione alternata della muscolatura superiore e inferiore è un metodo efficace per accelerare il metabolismo e favorire lo smaltimento dei liquidi.

Creme e trattamenti cosmetici

Per completare il programma di eliminazione della culotte de cheval, è necessario individuare i prodotti giusti e i trattamenti fai da te per ridurre gli accumuli adiposi. I principi attivi che non devono mancare nelle creme per il trattamento della zona in esame sono la caffeina, le alghe e la carnitina, tutti ad effetto lipolitico. Per un trattamento d’urto sono ottimi i fanghi: in commercio ce ne sono davvero tanti ma se non si vuole spendere un patrimonio è possibile realizzarli in casa da soli con il cacao.

Un altro prodotto consigliatissimo è lo scrub: elimina le cellule morte e stimola la microcircolazione facilitando così la penetrazione dei principi attivi dei prodotti che si applicano per il trattamento locale. Anche in questo caso il fai da te è una soluzione eccellente: si può optare per il semplice scrub a base di olio e sale, oppure sceglierne uno tra quelli anticellulite, come ad esempio il thalasso scrub, più sofisticato e completo.

Riguardo le creme c’è l’imbarazzo della scelta, però la prima cosa da valutare è la texture. Prodotti in gel sono di più rapido assorbimento, quindi comodi da applicare ad esempio dopo la palestra quando ci si deve rivestire subito. È bene sapere che le creme più corpose richiedono un massaggio più lungo per il loro assorbimento e l’automassaggio è uno dei modi migliori per combattere la cellulite, dato che stimola la circolazione e riduce i cuscinetti localizzati. Sarebbe perfetto abbinare un gel a una crema più ricca, da massaggiare per almeno dieci minuti con movimenti rotatori partendo dal basso verso l’alto.

Antonia Festa
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