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Vomito e diarrea in vacanza: cosa fare?

Chiamata anche diarrea del viaggiatore, dissenteria e vomito spesso colpiscono i vacanzieri a causa del cambio di clima, abitudini alimentari differenti e gastroenteriti. Cosa fare per evitare questa situazione?

Vomito e diarrea in vacanza: cosa fare?

Quando si va in vacanza, purtroppo, i viaggiatori sono spesso colpiti da vomito e diarrea, disturbi quasi sempre passeggeri, ma che è sempre meglio evitare. Le patologie gastrointestinali possono anche rovinare le tanto attese ferie se si presta poca attenzione a ciò che si mangia e beve e se vengono mal curate.

Perché sono più diffuse in estate
Le gastroenteriti sono quasi sempre di natura infettiva e hanno una trasmissione oro-fecale; gli agenti eziologici possono essere batteri o virus che entrano nel corpo attraverso il cibo e le bevande. In estate o nei Paesi più poveri il contagio è favorito dalle condizioni climatiche e ambientali e dalla scarsa igiene del luogo, oltre che dalla cattiva conservazione degli alimenti. Il caldo e l'umidità, poi, sono l'ambiente ideale per queste infezioni. Tra le concause, contribuiscono a vomito e diarrea in vacanza, lo stress per le lunghe ore di viaggio, fusorario e diverse abitudini alimentari.

Contagio e sintomi
Ci sono varie forme di gastroenterite, ma per tutte il contagio avviene o entrando in contatto con una persona malata, o, il più delle volte, attraverso l'ingestione di cibi contaminati e lavati male, come verdura e frutta crude, frutti di mare, pesce crudo, latte e latticini e acqua.
I principali sintomi, oltre a vomito e diarrea, sono febbre, nausea, disidratazione e stanchezza, accompagnati da crampi e dolori addominali. Può durare 24-36 ore, mentre se la situazione è più grave anche 5-6 giorni.

Prevenzione
La situazione migliore per evitare vomito e diarrea in vacanza è prevenire; innanzitutto vanno seguite le norme igieniche di base, come lavarsi sempre le mani, mangiare solo cibi cotti e, se si ha voglia di frutta, meglio sbucciarla, consumare bevande chiuse ermeticamente.
È buona regola evitare anche cibi esposti in vetrina, sebbene siano cotti.
Qualche giorno prima di partire si possono iniziare delle cure ayurvediche o a base di fermenti lattici per rafforzare la flora intestinale. 


Che fare se si è colpiti da vomito e diarrea in vacanza?
Il più delle volte questi disturbi sono passeggeri, è sufficiente un anti-diarroico e una dieta a base di riso bollito. È molto importante bere tanto, mai acqua ghiacciata ma a temperatura ambiente, con dei sali minerali.
Nelle situazioni più pesanti, quando gli episodi di vomito e diarrea sono numerosi possono essere utili sali reidratanti, disinfettanti intestinali e antibiotici. Se però i disturbi non passano e si ha anche la febbre è meglio rivolgersi al centro medico più vicino o se si è in Paesi lontani, con poche strutture sanitarie, provare a contattare la propria assicurazione di viaggio.
Una particolare attenzione va rivolta ai bambini e alle persone con difese immunitarie basse.

Di , © Riproduzione Riservata
TAG  vacanze   vacanze al mare  
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