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Tumore alla prostata

Il tumore alla prostata è una malattia molto comune tra i maschi e la sua incidenza aumenta con l'età, tanto che il 75% dei casi riguarda uomini over 65. Si tratta di un tumore che si sviluppa lentamente e spesso non arriva a mettere a repentaglio la vita dell'uomo. Ma quali sono i sintomi e le cure necessarie?

Tumore alla prostata

La prostata
La prostata è una ghiandola a forma di piccolo cono rovesciato, grande più o meno come una castagna, che si sviluppa nei maschi dalla nascita fino all'età adulta, arrivando a pesare circa 20 grammi. Si trova sotto la vescica e davanti al retto. Il suo sviluppo dipende da molti fattori tra cui la presenza del testosterone nella fase fetale e la sua funzione principale è di produrre una parte di liquido seminale. La prostata circonda l'uretra e per questo motivo l'ingrossamento prostatico causa difficoltà a urinare; inoltre una parte dell'innervazione di questa ghiandola si dirige verso il pene regolandone l'erezione.

Credits: Foto di @Photogrammer7 | PixabayFattori di rischio
Il tumore alla prostata tende a svilupparsi con l'avanzare dell'età; inoltre è accertato che l'alimentazione incide in qualche modo sulla sua comparsa: una dieta ricca di grassi animali aumenta il rischio, mentre un alto consumo di pesce ha un'azione protettiva.

Sintomi

Spesso un problema alla prostata viene riconosciuto nel momento in cui si hanno difficoltà a urinare, o si ha bisogno di farlo più spesso e il getto diviene più debole. Talvolta può essere presente anche un po' di febbre causata dal ristagno di urina dall'infiammazione.
Ci sono poi altri segnali da non trascurare quali:

  • bruciore durante la minzione;
  • dolore durante l'eiaculazione;
  • presenza di sangue nello sperma e nelle urine;
  • difficoltà di erezione.

In presenza di uno o più sintomi è fondamentale rivolgersi ad un urologo per una visita.


Controlli

Per prevenire le malattie prostatiche è utile una visita urologica a partire dai 50 anni. Durante i controlli il medico potrà eseguire un'esplorazione rettale che consente di palpare la prostata e prescrivere l'esame del sangue per il dosaggio del Psa, l'antigene prostatico specifico. In assenza di disturbi la visita può essere eseguita ogni 2 o 3 anni, diversamente i controlli possono essere più ravvicinata.
Nei casi, invece, in cui c'è familiarità a questo tumore e in presenza di disturbi, è indicato rivolgersi all'urologo prima dei 50 anni.


Cure

Il tipo di terapia viene sempre scelto dal medico in base allo stadio del tumore prostatico. Solitamente in persone molto anziane e quando il tumore è di piccole dimensioni non viene effettuata alcuna cura, ma si tiene sotto controllo la malattia con esami frequenti. Nel caso, invece, di un tumore diffuso alla prostata, si effettua un'operazione di chirurgia radicale con la rimozione dell'intera ghiandola prostatica e dei linfonodi della regione vicina al tumore, seguita eventualmente da trattamenti di radioterapia o ormonoterapia.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  tumore   prostata  
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1 COMMENTI   Vuoi lasciare un commento?

  1. Inviato da maxnino
     

    molto interessante...alcune cose le sapevo ma molte le ho scoperte adesso
    molto interessante e conciso.

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