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I diversi tipi di tosse e come curarli con l'omeopatia

La tosse, fastidioso malanno invernale ma non solo, non è tutta uguale, vediamone le differenze e come curarla con l'omeopatia

I diversi tipi di tosse e come curarli con l'omeopatia

Inverno, ma non solo, è anche tempo di tosse associata o meno ad altre sintomatologie come febbre e rinite o congestione nasale, ma nessuno ne è immune.
Chiunque ha avuto nella sua vita uno o più episodi, ma sappiamo esattamente cosa è la tosse?

Quali sono i diversi tipi? Vogliamo provare a curarla con l'omeopatia?

Grazie alle indicazioni ed ai consigli del Dott. Mauro Mancino medico e pediatra esperto di omeopatia a Pesaro proviamo a fare chiarezza su questo malanno che non è necessariamente di stagione come tra poco vedremo.

Cosa è la tosse?
La tosse è un meccanismo di difesa e anche di pulizia dell'apparato respiratorio similarmente alla rinite. È una modalità che attua il nostro corpo per riuscire a liberare dalle vie aeree le secrezioni in eccesso o dei corpi estranei. Nella laringe o nella trachea o nei bronchi vi sono dei recettori che si irritano generando la tosse. Questa irritazione la possiamo classificare come generata da allergia, dal reflusso gastrico e da una infiammazione delle mucose che è la situazione più comune.


Credits: Foto di @nastya_jepp | Pixabay
Tipi di tosse
La tosse non è tutta uguale, meglio fare un minimo di classificazione. Esiste la tosse secca, molto irritante e che genera molto fastidio non dando espettorato (espulsione di catarro), vi è invece la tosse produttiva definita anche grassa o catarrale dove invece vi è “lo sfogo”. Se la tosse dura più di 3 settimane è considerata acuta che diventa cronica se dura più a lungo. Per queste ultime è spesso generata da allergie sia inalatorie che alimentari.

Dove agire
La cura della tosse si deve concentrare sull'irritazione delle mucose e non semplicemente sulla tosse singola, questo perché eliminare il sintomo non significa eliminare il problema, anzi, se l'infiammazione rimane può andare a generare altre sintomatologie. E poi i sedativi e i fluidificanti provocano spesso effetti collaterali che vanno dalla stitichezza alla sonnolenza. L'uso dell'omeopatia per queste patologia risulta una soluzione che non va ad impattare con altri tipi di cure, è adatta anche ai bambini e non genera effetti collaterali (salvo intolleranze specifiche).

Prevenzione
Ovviamente è sempre meglio prevenire qualsiasi tipo di malattia ove possibile, innanzitutto con una corretta alimentazione e poi con dei semplici lavaggi nasali che permettono l'eliminazione di batteri che spesso si annidano nella “porta” principale verso il sistema respiratorio, ovvero il nostro naso. Altre azioni utili per la tosse legata alla stagione invernale è quello di umidificare gli ambienti, bere molto durante la giornata e tenere la temperatura della camera da letto a temperature che non superino i 20°. Per i bambini soprattutto è utile un'igiene particolare come soffiare spesso il naso e lavarsi spesso le mani.


Credits: Foto di @silviarita | Pixabay
Come trattare la tosse secca con l'omeopatia
Se la tosse è secca, senza catarro, e genera anche quella sensazione di bruciore al petto, si consiglia la Bryonia 9CH, mentre se invece siamo di fronte a quella che spesso viene chiamata tosse canina, con quell'effetto acuto meglio preferire la Spongia tosta 9CH, in questi casi cercate di umidificare molto gli ambienti. Se la tosse genera del pizzicore in gola e vi è associata anche la febbre, la soluzione è il Ferrum Phosphoricum 9CH. Altro caso molto comune è la tosse notturna stimolata dalla posizione che genera risveglio ed è profonda, qui usare la Drosera 30CH. La posologia per tutti questi casi è di 5 granuli ogni 3 ore con un diradamento di tempo all'attenuarsi della tosse.

Come trattare la tosse grassa con l'omeopatia
Se la tosse è invece grassa, produttiva con facilitè si usa l'Antimonium Tartaricum 5CH, se invece è talmente forte da generare anche l'atto del vomito, orientarsi all'Ipeca 9CH. Nel caso di una tosse grassa di giorno ma che si trasforma in secca la notte, assumere la Pulsatilla 9CH. Per la tosse grassa notturna è utile l'uso della Drosera 30CH. Anche in questo caso la posologia è di 5 granuli ogni 3 ore con un diradamento di tempo all'attenuarsi della tosse.

Se invece vi risulta difficile stabilire la tipologia della tosse, la soluzione ad ampio spettro è lo sciroppo Stodal che essendo un composito tratta la tosse in modo completo. La posologia è di 15ml da 3 a 5 volte al giorno per gli adulti e di 5ml sempre da 3 a 5 volte al giorno per i bambini.

Di , © Riproduzione Riservata
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