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Tecniche di respirazione contro lo stress

Quante volte arriviamo a fine giornata e ci accorgiamo di esserci dimenticati di respirare? In realtà la respirazione è un atto involontario che facciamo senza accorgercene, ma talvolta, soprattutto per combattere ansia e stress, dovremmo imparare a fermarci per respirare in modo consapevole

Tecniche di respirazione contro lo stress

Ci sentiamo spesso stanchi, stressati, affaticati? Spesso la colpa è da attribuire al modo in cui respiriamo: troppo veloce? A piccoli respiri continui e poco profondi oppure tratteniamo l'aria?
Sebbene sembri un'azione automatica, che non richiede consapevolezza e pensiero, in molte situazioni respiriamo nel modo sbagliato. Imparare a inspirare, espirare e buttare fuori tutte le tensioni è un'arte indispensabile da conoscere se vogliamo stare meglio.
Per questo vi suggeriamo alcune tecniche di respirazione che allevieranno ansia, stress e stanchezza.


Analizziamo il respiro
La prima cosa da fare è capire come respiriamo: mettiamo una mano sul petto e l'altra sullo stomaco, all'altezza del diaframma e respiriamo senza fare nulla ma semplicemente immaginando una situazione di relax.
Poi iniziamo a pensare a qualcosa che ci agita e che stressa e proviamo a percepire le differenze; solitamente in questo secondo momento il torace si contrae e il diaframma si muove poco perché stiamo facendo respiri corti e troppo frequenti o addirittura tendiamo a trattenere il fiato.

Esercitiamoci

Dopo aver compreso la differenza tra una respirazione rilassata e una in stato di tensione proviamo a mettere in pratica alcune tecniche di respirazione contro lo stress che dovremmo ripetere più volte al giorno nei momenti di relax.

  • Mettiamo una mano sul petto e l'altra sul diaframma, rilassiamo gambe, spalle e braccia e facciamo un lungo sospiro buttando fuori quasi tutta l'aria.
  • Interrompiamo la respirazione, chiudiamo la bocca e contiamo fino a 3.
  • Buttiamo fuori lentamente l'aria dal naso, tenendo sempre la bocca chiusa e sentiamo lo stomaco espandersi.
  • Contiamo ancora fino a 3 e poi espiriamo con la bocca aperta sentendo il diaframma che si contrae.
  • Ripetiamo questo esercizio per almeno 3 volte.


Queste respirazioni se abbinati ad esercizi yoga o di visualizzazione sono ancora più efficaci ed aiutano a stare meglio.

 

Cosa accade se respiriamo male
Purtroppo una cattiva respirazione ha effetti negativi sulla salute delle persone perché sovra-eccita il sistema nervoso, dilata i vasi sanguigni e l'ossigenazione al cervello diminuisce. Il risultato è che ci si sente più ansiosi, irritabili e meno concentrati, aumenta la pressione arteriosa, il battito cardiaco e si è più soggetti a cefalee, vertigini e senso di confusione.

I benefici di un respiro tranquillo
Esercitandoci con le tecniche di respirazione che abbiamo spiegato impareremo a ridurre lo stress, la pressione sanguigna e il battito cardiaco. Ci sentiremo più in forze, dormiremo meglio, saremo meno stanchi e molto produttivi sia nella vita privata che sul lavoro.
Perciò fermiamoci ogni tanto e ricordiamoci di questa semplice ma non banale attività quotidiana.

Di , © Riproduzione Riservata
TAG  stress   ansia  
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