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Sintomi dell'influenza, ecco come riconoscerli

Quali sono i segnali da tenere sotto controllo per essere sicuri di non confondere un forte raffreddamento con i sintomi dell'influienza?

Sintomi dell'influenza, ecco come riconoscerli

Febbre, raffreddore, tosse, dolori, ma quali sono i veri sintomi dell'influenza? Come possiamo stabilire se siamo stati colpiti dal virus o se semplicemente siamo vittima di un forte raffreddamento? Conosciamo esattamente quali sono questi sintomi? Nonostante abbiamo cercato di rafforzare le difese immunitarie e cercato di prevenire i malanni di stagione in diversi modi, grazie a un'adeguata alimentazione o perché ci siamo rivolti all'omeopatia, ci ritroviamo a dover riconoscere se siamo colpiti da virus parainfluenzali oppure se siamo finiti nella “statistica influenzale” dell'anno.
Certamente si deve consultare il medico per seguire la cura migliore anche per chi decide di curarsi con l'omeopatia.

Influenza, cos'è?
Con il termine "influenza" si parla di un virus ben definito e localizzato, con caratteristiche specifiche ratificate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Ogni hanno il virus è diverso anche se può accadere che molti sono simili ecco perché speso per diversi anni la sintomatologia è praticamente identica. Questa analisi serve come prevenzione e per preparare il vaccino che aiuta il controllo del diffondersi di un'epidemia influenzale che in alcuni casi (in base all'aggressività del “microbo”) può essere pericolosa. Questo spiega perché si conoscono in anticipo i sintomi dell'influenza anno per anno. Per il 2016 ci troviamo di fronte a sintomi molto comuni e ad una durata del malanno che varia da 3-4 giorni sino a una settimana con la riosoluzione completa della sintomatologia.

I sintomi dell'influenza
Quali sono i sintomi che devono accendere un eventuale campanello d'allarme e far prendere in considerazione l'opportunità di assumere farmaci o di rivolgersi al proprio medico curante? Vediamoli insieme.


Febbre
La febbre è uno dei sintomi cardine dell'influenza. Come per molte altre malattie e patologie il manifestarsi della febbre è evidenza di un attacco da parte di una infezione e della conseguente difesa da parte del nostro corpo che per eliminare i microbi alza la temperatura corporea che, anche per questo, è importante tenere sempre sotto controllo. L'influenza genera febbre alta improvvisa, non vi è una salita lenta.

Brividi
Generati dalla febbre e segnali della sua stessa comparsa, anche i brividi sono parte dei sintomi dell'influenza. Si ha questa sgradevole sensazione anche quando si è un un luogo caldo o si è correttamente coperti in rapporto alla temperatura esterna.

Mal di testa
Può essere mal di testa ma anche un cerchio alla testa oppure una sensazione di testa "pesante": i sintomi dell'influenza che coinvolgono la testa possono essere diversi, in base alla sensibilità del soggetto. Si possono scatenare anche episodi di emicrania molto forti.

Naso chiuso
Il naso chiuso (o congestione nasale) o anche "gocciolante" è uno di quei sintomi che spesso fa pensare all'influenza anche se può essere prologo di un forte raffreddore. Non è quindi tra i più rilevanti.

Tosse
La tosse può essere secca o grassa con molto muco. Estremamente fastidiosa in entrambe le espressioni genera anche difficoltà di riposo e irritazione alle vie respiratorie. Spesso si riduce solo ad una raucedine della durata anomala.

Stanchezza
Una sensazione di stanchezza e spossatezza generalizzata e tra i sintomi dell'influenza che rimane più a lungo anche al termine della malattia. Sembra di non riuscire a riposarsi e qualsiasi attività è difficoltosa, da non confondere, però, con la sindrome da stanchezza cronica.

Dolori articolari
Anche questa sintomatologia è estremamente lunga da eliminare. Anche chi è allenato e pratica sport, in caso di influenza, si può ritrovare con dolori muscolari e articolari come in seguito ad uno sforzo impegnativo e prolungato.

Altri sintomi
In alcuni soggetti, magari quelli più deboli o nei bambini, possono comparire episodi di vomito e di dissenteria. Può rivelarsi normale una certa inappetenza che può anche prolungarsi per alcuni giorni dopo la sparizione della febbre.

Di © Riproduzione Riservata
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