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Rimedi verdi contro l'invecchiamento

Pur essendo un processo naturale e da accettare con serenità, conoscere rimedi verdi contro l'invecchiamento può aiutare a mantenersi in salute e in forma

Rimedi verdi contro l'invecchiamento

L'invecchiamento è causato da un progressivo accorciamento dei telomeri, le prozioni del Dna che hanno il compito di riparare i danni che si verificano nel corso degli anni, quasi sempre a causa dei radicali liberi.

Si tratta di un processo naturale e fermarlo, per ora, è ancora un'utopia; tuttavia è possibile rallentarlo con degli accorgimenti e degli alleati naturali. Vediamo insieme quali.

Dalla tavola
Inquinamento, stress, raggi solari contribuiscono all'accorciamento dei telomeri, mentre vi sono molte altre sostanze che attivano questo enzima. Per prima cosa l'invecchiamento si combatte a tavola, con cibi ricchi di antiossidanti che aumentano le difese contro i radicali liberi. L'ideale è mangiare frutta e verdura, alternando il più possibile le varietà.
Tra i cibi da privilegiare vi sono il pomodoro, che contiene il licopene che rallenta il processo di danneggiamento cutaneo e riduce il rischio di infarto, l'uva, contenente resveratolo, e poi via libera alle proteine vegetali contenute nei legumi, nella soia e nei cerali integrali.
Utilissimi possono esser i superfood, alimenti dalle proprietà salutistiche perché contengono vitamine e antiossidanti: le mele Red Love, le bacche di Goji, le bacche di Acai, il tè verde e il peperoncino, oltre ai frutti di bosco e alla papaia, ricchi di sostanze antiossidanti.


Un aiuto dalla fitoterapia

Per combattere l'invecchiamento sono indicate tutte le erbe che liberano l'organismo dai radicali liberi e dalle tossine: bardana, tarassaco, aloe e cardo mariano. Ottime le piante adattogene, che migliorano la risposta dell'organismo allo stress e sono antiossidanti; tra le più usate il ginseng, la maca, la cola, il guaranà e la pappa reale.
Contro l'invecchiamento mentale il ginkgo biloba, con effetto fluidificante sul microcircolo arterioso cerebrale, la radhiola che migliora l'efficienza dei neuroni e la griffonia, che aumenta la serotonina e agisce sull'umore.
Tutti questi rimedi vanno usati sotto forma di tintura madre, 20 o 30 gocce al giorno, o di compresse.

Omeopatia
L'omeopatia è utile per riequilibrare le problematiche di terreno che sono legate alla costituzione della persona e che predispongono allo sviluppo di alcune malattie. La cosa migliore da fare è rivolgersi ad un medico omeopata, che analizzi il quadro medico e possa prescrivere rimedi mirati.
Come depuranti generali sono utili Sulphur o Nux vomica, mentre per rallentare l'invecchiamento mentale si può usare Anacardium orientale, che combatte la stanchezza mentale, la perdita di memoria e la demenza senile. Rimedi e dosi vanno stabiliti a seconda della persona, quindi è meglio rivolgersi ad un medico omeopata o al farmacista.


Attività fisica e meditazione

Contro l'invecchiamento fisico e mentale, un aiuto arriva anche dall'attività fisica, e soprattutto dallo yoga; alcune posizioni stimolano le ghiandole e favoriscono l'irrorazione del sangue al cervello, contrastando anche il deterioramento mentale.
Un'altra attività molto utile è la meditazione, che attiva la telomerasi e aumenta i livelli di serotonina e le endorfine.

Di , © Riproduzione Riservata
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