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Riabilitazione con videogioco

Seguiti da uno specialista, ma comodamente da casa, è ora possibile fare ginnastica riabilitativa grazie ad un videogioco.

Riabilitazione con videogioco

Da oggi i videogiochi diventano utili anche per la riabilitazione; dopo l’aspetto ludico è arrivato il fitness e ora la riabilitazione diventa molto più efficace, veloce e divertente. È l’ultima frontiera dell’impiego della realtà virtuale, anche in campo medico, per recuperare capacità motorie, cognitive e psichiche. Vediamo come funziona.

L’idea
L’intuizione iniziale è stata quella di provare a usare tecnologie già disponibili sul mercato, e quindi a basso costo, per altri settori, oltre a quello del gioco puro e semplice. In particolare la piattaforma di videogioco e fitness su cui si è svolto lo studio è la Nintendo Wii Fit con balance Board, la pedana. L’idea era quella di usare questo mezzo non solo per il gioco e il divertimento, ma anche per scopi riabilitativi e in alcuni casi per sostituire o affiancare il percorso fisioterapico. L’obbiettivo è dunque valutare le capacità residue del malato e prevedere l’applicazione anche di sistemi semplici e in commercio per migliorare le stesse.

Credits: Foto di @StockSnap | Pixabay

Per quali problemi?
La palestra virtuale è indicata per molti tipi di problemi, si può applicare a un numero enorme di persone, data l’efficacia per molte forme di disabilità motoria. Ad oggi gli studi ne hanno esaminate solo alcune; tra queste la spondite anchilosante, una malattia reumatica infiammatoria cronica che coinvolge la colonna vertebrale e le articolazioni procurando dolore lombare, rigidità e riduzione delle capacità funzionali del rachide. Ma i medici sostengono che questa ginnastica riabilitativa possa essere applicata a tutti i disturbi.

 

Come funziona
I protocolli di riabilitazione usati fino ad oggi prevedono una sinergia e interazione tra medico, riabilitatore e la persona malata. La riabilitazione attraverso i video giochi non sostituisce il fisioterapista, ma lo affianca, ed è utile soprattutto per disabilità croniche dove il percorso è lungo e ripetitivo. I software utilizzati stimolano la persona ad usare abilità cognitive, psichiche e motorie ed evitano i continui trasferimenti del paziente verso la struttura di riferimento. Infine consente di ridurre i costi legati alla terapia.

Si è sotto controllo
Il videogioco usato in riabilitazione viene collegato in modo telematico al centro medico, affinché un esperto possa monitorare il risultato e verificare in tempo reale se si esegue correttamente l’esercizio. È una sorta di principio della tele riabilitazione. Il fatto che si tratti di un video gioco non deve trarre in inganno. È fondamentale seguire con cura i consigli degli esperti durante la riabilitazione senza sovraccaricare troppo le articolazioni e ricordando di eseguire sempre la fase di riscaldamento. Attualmente, in Italia, l’unico centro medico in cui si svolge la riabilitazione virtuale con queste caratteristiche è la fondazione Maugeri.

Di © Riproduzione Riservata
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