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Respirazione yogica

Parte 2 di "Respirazione yogica"

Respirazione yogica
La tecnica
La respirazione yogica deve essere eseguita rigorosamente dal naso, sia l'inspiro che l'espiro.
Si tratta di un movimento calmo e profondo, non deve essere praticato a scatti né tantomeno forzato, per praticarlo ci deve essere uno spostamento ondulatorio che parte dall'addome e arriva fino al torace e agli apici (naso e gola).

Per imparare questo tipo di respiro conviene mettersi seduti, meglio per terra a gambe incrociate, mantenendo la schiena, il collo e la testa in linea. Si comincia inspirando dall'addome facendolo gonfiare dolcemente, il diaframma si deve spostare verso il basso e la cassa toracica si deve riempire d'aria, espandendosi verso l'esterno. Quando abbiamo i polmoni pieni passiamo dolcemente all'espirazione, senza forzare, deve essere un movimento armonioso.

L'espirazione è la fase più importante perché ci permette di liberare i polmoni dall'aria carica di anidride carbonica e di rilasciare le tossine accumulate. Per eseguirla correttamente si devono svuotare completamente i polmoni spingendo la cassa toracica verso l'interno e contrarre la parete addominale sgonfiando totalmente l'addome, in questo modo verrà espulsa tutta l'aria contenuta in essi.
Il movimento ondulatorio delle varie fasi della respirazione yogica massaggia delicatamente gli organi interni portando loro un prezioso beneficio, facilita il fluire corretto del sangue, rigenera il corpo e soprattutto rilassa la mente.


Per le prime volte può essere utile appoggiare le mani nell'area addominale (nella zona dell'ombelico) per controllare che durante l'inspirazione si faccia gonfiare il ventre e durante l'espirazione si contragga (in questo caso ci si può aiutare spingendolo dolcemente con le mani). Quindi inspirando la mano salirà mentre l'addome si espande ed espirando scenderà mentre la pancia si svuota.
Durante il movimento si deve prestare attenzione a non muovere la parte alta del dorso, deve essere il torace ad espandersi e non le spalle ad andare verso l'alto.

All'inizio è necessario praticare la respirazione yogica consciamente perché verrà percepita come “non naturale” essendo abituati al classico respiro corto. Basterà cominciare con un paio di minuti al giorno e poi man mano diventerà un procedimento automatico che sarà eseguito  durante tutta la giornata.

Di Elisa Gamberi, © Riproduzione Riservata

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TAG  respirazione   yoga  
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