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Reflusso gastrico: i sintomi per diagnosticarlo

Sono molte le persone che soffrono di questo disturbo che spesso porta sintomi fastidiosi e dolorosi. É importante diagnosticarlo per cercare la cura più efficace ed evitare complicazioni

Reflusso gastrico: i sintomi per diagnosticarlo

Il reflusso gastrico ha dei sintomi che non sono sempre di facile diagnosi, perché molto spesso vengono confusi con malattie ben più gravi come infarto o angina pectoris.

Talvolta si tratta di episodi momentanei che non hanno un seguito, in altri casi, invece, quando i diversi eventi si ripresentano con una certa frequenza ci si trova di fronte ad una vera e propria malattia gastrica.

Per cercare di individuare e curare questa situazione è importante riconoscere le numerose avvisaglie.

I disturbi tipici e atipici
Il reflusso gastrico si presenta con dei sintomi tipici come bruciore dietro al petto e nella parte media dell'addome che possono anche irradiarsi al collo e tra le scapole; inoltre spesso si ha un rigurgito acido in bocca. Tra la sintomatologia atipica invece, qualcuno presenta difficoltà a deglutire e dolori al torace che si estendono anche alle braccia e alla mandibola, tanto da essere confusi con un infarto. Questi disturbi sono causati dalla risalita nell'esofago del contenuto dello stomaco e infatti si presentano soprattutto dopo i pasti o quando si assume una posizione sdraiata.

Credits: Foto di @un-perfekt | Pixabay
Reflusso gastrico: i sintomi subdoli
Talvolta il reflusso si presenta con disturbi di dubbia origine e in questi casi è difficile effettuare una diagnosi precoce e di conseguenza la malattia viene curata tardivamente.
Alcuni pazienti lamentano sintomi non specifici come cattiva digestione, addome teso, nausea, vomito e senso di sazietà precoce.
In altri casi il reflusso supera la valvola superiore dell'esofago e le persone iniziano a soffrire di faringiti, laringiti, asma, tosse cronica, sensazione di nodo alla gola, russamento e apnee notturne, dolore toracico non riconducibile a malattie cardiache ed erosione dello smalto dentario.
In alcuni pazienti il reflusso è anche la prima causa di alitosi.

Complicazioni
La diagnosi e la cura dovrebbero essere il più repentine possibili, per evitare gravi complicanze; nel caso i sintomi del reflusso gastrico venissero trascurati, si potrebbe andare incontro a lesioni della mucosa esofagea e all'esofago di Barrett, una malattia che porta ad un cambiamento della mucosa in senso metaplasico ed è precancerosa.

Di © Riproduzione Riservata
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