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Oxygen: controllare il respiro per dimagrire e placare l'ansia

Che la respirazione sia importante lo sanno tutti, ma forse quello che molti ignorano è che immettendo aria nel modo corretto possiamo tenere a bada molti disturbi tra cui ansia, insonnia, stanchezza cronica e problemi alimentari

Oxygen: controllare il respiro per dimagrire e placare l'ansia

Respirare è un atto del tutto automatico che si compie quasi sempre senza porre troppa attenzione; purtroppo però la maggior parte delle persone respira troppo e male immettendo una quantità esagerata di aria che con il tempo può essere la causa di diversi problemi.
Negli ultimi anni si stanno diffondendo sempre di più tecniche di respirazione, accompagnate anche a meditazione e yoga, proprio perché la vita frenetica e stressata porta a iperventilare e di conseguenza a vivere male.
E proprio sulla base di queste ipotesi, lo studioso Patrick McKeown, in seguito a numerose ricerche ha scritto il libro Oxygen: il potere del respiro edito da Sperling & Kupfer, nel quale spiega l'importanza di questo processo e consiglia diverse tecniche per migliorarlo!


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Ossigenazione

Si può rimanere senza cibo per molti giorni, senza acqua per ore, ma non è possibile restare senza aria e ossigeno perché il corpo non sopravviverebbe.
Tuttavia in Oxygen l'autore spiega proprio il paradosso dell'ossigenazione perché per stare in forma e in salute è fondamentale che muscoli, organi e tessuti ricevano la giusta quantità di ossigeno: se infatti ne immettiamo troppo o troppo poco si danneggiano i tessuti e si producono troppi radicali liberi che distruggono le cellule.

Iperventilazione
Provate a rispondere a queste poche domande e se la maggior parte sono affermative molto probabilmente significa che respirate male e andate in iperventilazione; in questo caso è molto importante che iniziate a prestare attenzione al vostro modo di immettere aria se volete stare meglio e vivere più a lungo.

  • Durante la giornata vi capita di respirare con la bocca aperta?
  • Tenete la bocca aperta mentre dormite profondamente?
  • Vi svegliate con la bocca secca?
  • Nel sonno russate o trattenete il respiro?
  • Quando respirate si muove maggiormente il petto dell'addome?
  • Sospirate spesso?
  • Sentite la vostra respirazione anche quando siete a riposo?
  • Vi capita di essere affaticati, di avere capogiri e vertigini?


    Credits: Foto di @wongyulee | Pixabay


Come respirare e perché farlo nel modo giusto

Se dopo questo semplice test avete scoperto di respirare male forse è arrivato il momento di prestare più attenzione alla vostra respirazione, soprattutto se volete alleviare l'ansia, i problemi legati al peso, i disturbi cardiaci, l'asma e la stanchezza cronica.
La teoria di Oxygen consiglia per prima cosa di iniziare a immettere aria con il naso, tenendo la bocca chiusa perché in questo modo si evita di introdurre più aria di quanta ne serva e si impedisce l'ingresso di germi e batteri nel corpo.
Poi, McKeown suggerisce la tecnica ideale affinché respirando entri la giusta quantità di ossigeno che poi il sangue trasporta a cuore, muscoli e cervello così da migliorarne il loro stato.

Per non vivere in apnea ecco un esercizio che bisognerebbe fare con una certa frequenza:

  • iniziate a espirare normalmente dal naso
  • tappatevi le narici con le dita e trattenete il respiro dai 2 ai 5 secondi
  • stappatevi e riprendete a respirare con il naso altri 10 secondi
  • ripetete i primi tre punti per alcune volte.


Attenzione, prima di fare questo esercizio, ed altri indicati nel libro, però parlate con il vostro medico e leggete attentamente il paragrafo nel quale si indicano le tecniche più adeguate in base allo stato di salute e alla forma fisica.

Di © Riproduzione Riservata
TAG  ansia  
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