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Omeopatia per gli occhi, consigli e suggerimenti per averli in salute

Un aiuto a quei piccoli fastidi che accadono a grandi e piccoli per cure non invasive e fastidiose

Omeopatia per gli occhi, consigli e suggerimenti per averli in salute

Anche l'occhio vuole la sua parte, uno dei detti legati alla vista ed agli occhi, come dire che gli occhi sono lo specchio dell'anima. Tralasciando questo tipo di metafore, la vista è un bene da tutelare attentamente.
Sempre molto sollecitata, soprattutto in quest'ultimi anni a causa dell'uso spesso eccessivo di dispositivi elettronici, deve essere attentamente monitorata per evitare che subentrino patologie serie ed importanti che spessissimo, se prese in tempo possono essere risolte in breve tempo.
Ecco alcuni consigli da seguire anche per l'uso dell'omeopatia grazie ai suggerimenti del Dott. Fabio Bracaglia medico oculista esperto di omeopatia a Roma.

Consigli di base
Prima di parlare della cura con l'omeopatia per gli occhi, valutiamo alcuni semplici comportamenti da mantenere. Nella nostra alimentazione verifichiamo che ci siano molte vitamine A (retinolo), C ed E che contribuiscono a mantenere una corretta idratazione della zona oculare. Largo agli agrumi, il fegato, la frutta e verdura arancione, la frutta secca, le olive e le cime di rapa.

Gli occhi vanno protetti dal sole durante tutto l'anno, anche in inverno, non dimenticate mai gli occhiali da sole che abbiano lenti correttamente filtranti i raggi UV.

Prestate molta attenzione se siete portatori di lenti a contatto alla loro manutenzione in caso non usiate quelle monouso e in ogni caso rispettate sempre le istruzioni.

Evitate il fumo, è una delle cause di alcune malattie della vista come la cataratta o la degenerazione maculare.

Non esagerate mai nel guardare monitor, tv, schermi di smartphone e tablet, l'occhio ha bisogni di riposare e di essere sempre umido, la concentrazione impedisce la chiusura delle palpebre e di conseguenza si genera la secchezza oculare, in caso usare un collirio omeopatico come Homéoptic aiuta a disinfiammare ed a ripristinare la corretta umidità dell'occhio.

Attenzione ai raffreddori
A causa dei forti sbalzi di temperatura, come spesso succede nelle stagioni di transizione come autunno e primavera, si possono incorrere in forti raffreddamenti che sfociano in raffreddori e infezioni varie delle primarie vie respiratorie che causano congiuntiviti virali. Occhi irritati, secrezioni abbondanti, occhi rossi e al risveglio le palpebre appiccicate, è sempre perfetto Homéoptic che grazie all'Euphrasia officinalis, la Calendula officinalis e la Magnesia carbonica attenua l'infiammazione, disinfetta e cicatrizza. Grazie alla sua confezione di monodosi sterili è perfetto per tutti, anche per i bambini.
Ma l'omeopatia per gli occhi non si ferma solo qui, se si è in presenza anche di gonfiori, dolore pungente e bruciore intenso, si possono usare anche altri medicinali come l'Apis mellifica 15CH, 5 granuli 3 volte al giorno. Se invece siamo nel caso in cui il rossore è stato improvviso e diventa velocemente intenso con dolori e all'aria la sensazione di malessere peggiora, meglio usare Aconitum napellus 9CH da assumere 5 granuli tre volte al dì. Quando ad essere coinvolte sono anche le palpebre, con secrezioni importanti, si deve assumere il Mercurius solubilis 9CH, 5 granuli 3 volte al giorno.


Attenzione alle basse temperature
Durante l'inverno, le basse temperature sono un nemico da tenere sotto controllo per i nostri occhi, se poi associate anche la vento sono causa di inusuale secchezza oculare che genera sempre fastidio. Se con il sole ci proteggiamo con degli occhiali da sole, in inverno con il tempo grigio diventa maggiormente difficoltoso. Ecco allora entrare in gioco la Bryonia alba 9CH da prendere in 5 granuli 3 volte al giorno per contrastare la disidratazione dell'occhio. Se invece siamo anche soggetti che bevono poco, anche se l'idratazione generale è fondamentale, è meglio assumere l'Aluminia 9CH, 5 granuli 3 volte durante la giornata.
Con il freddo e gli sbalzi termici è anche più facile che si verifichino delle micro fratture in alcuni vasi sanguigni vicino alla congiuntiva che possono anche essere generati da colpi di tosse e starnuti molto forti, per queste situazioni usare l'Arnica montana 9CH, 5 granuli 5 volte al giorno.

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