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Nuovo test per diagnosticare la celiachia

Della celiachia si conoscono ormai parecchie caratteristiche, ma è di questi ultimi giorni la scoperta di un nuovo test per la diagnosi precoce.

Nuovo test per diagnosticare la celiachia

Grandi e piccoli, nessuno immune alla celiachia! Si tratta di una problematica legata al cibo, più precisamente all'assimilazione del glutine, di cui ormai si conoscono le caratteristiche e si sa bene come curare, poiché di prevenzione è difficile poter parlare. Alcuni soggetti la scoprono in tenera età, mentre altri, sempre più spesso, in età adulta.

Dati epidemiologici

1 persona su 100 soffre di celiachia, una percentuale davvero preoccupante e alta, in cui si può aggiungere che ogni anno vi è un aumento del 20% in Italia.
Dagli ultimi dati del Ministero della Salute del 2011, in Italia i malati di celiachia sono 135mila; in verità potrebbe essere di molto superiore questo numero, poiché vi è da tenere presente che molte persone se ne accorgono dopo molto tempo, non avendo un quadro sintomatologico ben definito e la statistica quindi perde “punti”! Si tratta quindi della classica punta di iceberg, perché potremmo arrivare a stime molto più alte, se solo i pazienti adulti riconoscessero l'intolleranza alimentare più diffusa nella nostra società e nel resto del mondo.


Famiglia e ipotesi
I genitori si sottopongono ai test dopo aver scoperto che un loro figlio è celiaco ed ecco che spesso la “scoperta” è doppia se non tripla. I fattori scatenanti possono essere oltre che genetici anche ambientali. Negli anni '90 vi era 1 celiaco ogni 1000, oggi 1 ogni 100!
Forse l'aumento del consumo di carboidrati nella dieta? Forse l'uso di farine arricchite di glutine per avere una resa maggiore e un costo minore? Forse sono diventate più accurate le procedure diagnostiche rispetto ad un tempo e quindi il numero stimato di 20 anni fa poteva essere più alto?


La ricerca e i suoi passi
La ricerca in questi ultimi anni ha fatto dei passi enormi: prima si analizzavano i tessuti intestinali tramite biopsia, oggi basta un prelievo del sangue per valutare, attraverso un dosaggio, gli anticorpi contro la transglutaminasi.
Di questi giorni la notizia proveniente dal Gaslini di Genova, secondo cui sarebbe in arrivo un nuovo test, in seguito alla scoperta dei ricercatori dell'ospedale che chi è predisposto alla malattia avrebbe nel sangue degli anticorpi diretti contro la proteina Vp7 del rotavirus (causa di gastroenteriti nei bambini di età da 1 a 5 anni).
Questa potrebbe essere interpretata come una causa di tipo ambientale, poiché su 357 bambini presi in esame in questo recente studio, affetti da diabete di tipo I e geneticamente predisposti alla celiachia, il 10% si è ammalato, questi avevano tutti gli anticorpi prima citati.
Dunque la gastroenterite da contagio oro-fecale potrebbe in qualche modo influire sulla celiachia, come causa ambientale? La risposta sarebbe sì!

Di © Riproduzione Riservata
TAG  celiachia  
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